Biblioteche bresciane e cremonesi: un’analisi del 2018

La Rete Bibliotecaria Bresciana e Cremonese (RBBC), ideata oltre 30 anni fa dalla Provincia di Brescia, si è di fatto imposta come la più grande istituzione culturale presente sul territorio provinciale. L’impegno dell’Amministrazione provinciale è ribadito nel Programma di Governo del Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, che riconosce la RBB tra i servizi da sostenere e sviluppare. La Rete è un esempio virtuoso di cooperazione e integrazione di servizio a tre livelli: Provincia, Sistemi bibliotecari e Comuni. A confermare l’efficacia del servizio, oltre alle numerose manifestazioni di apprezzamento degli utenti, è la credibilità dei dati.

Infatti, si confermano incoraggianti i valori statistici del 2018: sono 307 punti di servizio (235 biblioteche bresciane di cui 212 comunali e 23 non comunali, 72 cremonesi di cui 63 comunali e 9 non comunali – grafico 1) e più di 5 milioni di esemplari posseduti; nel 2018 sono stati prestati 2.280.820 documenti (+0,51% rispetto al 2017).

È interessante esaminare anche la tipologia degli utenti della RBBC (grafico 2 e 3): nel 2018 quelli attivi sono stati 189.692. Analizzando il dato anagrafico, si evince che di questi, 67.437 sono ragazzi (35% circa del totale), dato in assoluta controtendenza rispetto alla media nazionale (15% circa).

Si può ipotizzare che la forte componente di giovani lettori tra gli utenti attivi restituisca alla RBBC una conferma dell’importanza delle attività di promozione alla lettura nelle biblioteche, nelle scuole e ovunque ce ne sia la possibilità. Con le loro proposte rivolte ai bambini e i ragazzi, le biblioteche della RBBC sono riuscite a fidelizzare i più giovani, rendendoli utenti attivi e lettori consapevoli, oltre che frequentatori abituali delle biblioteche.

Dall’analisi dei dati del 2018 emerge anche un’altra importante fotografia: gli utenti della RBBC sono lettori forti. In media, ogni utente delle biblioteche della Rete prende in prestito 12 documenti all’anno, quindi uno al mese, un dato confortante se si pensa che meno del 40% della popolazione italiana legge almeno un libro all’anno.

Costante è lo sforzo dei Sistemi bibliotecari e dei Comuni della RBBC per sostenere la pubblica lettura sviluppando modalità innovative e sperimentali di gestione coordinata delle attività. Fra queste il prestito interbibliotecario (grafico 4), che si conferma uno dei servizi più utilizzati dai lettori della RBBC, supportando fortemente il prestito locale. Negli ultimi anni le richieste sono state in costante crescita e hanno rafforzato la fiducia dei lettori nelle biblioteche della Rete aumentando il loro grado di soddisfazione. Importante sapere che la RBBC sostiene anche il prestito interbibliotecario con la Rete Bibliotecaria Mantovana: nel 2018 ha prestato oltre 2400 documenti alle biblioteche mantovane a fronte degli 87 documenti ricevuti.

I prestiti non aumentano solo nei libri, ma anche nei formati digitali. Dai dati sull’utilizzo di MLOL – Media Library On Line – (grafico 5) si deduce che, rispetto al 2017, gli utenti sono aumentati del +11,11% (14.995), hanno scaricato il +21,22% di e-book (55.154) e hanno effettuato ben 893.303 consultazioni (+17,17%). Anche la disponibilità di risorse digitali è aumentata, gli e-book disponibili sono cresciuti del +20,70%, mentre le riviste del +11,89%, confermando la vocazione della RBBC all’innovazione.

 

Non ultimo, va sottolineato che le biblioteche sono anche fondamentali luoghi d’incontro che offrono occasioni di promozione culturale, garanzia di accesso alla libera informazione necessaria per una cittadinanza attiva e consapevole.

 

Soddisfatto per il risultato raggiunto il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi: “Rileviamo con piacere l’aumento dei servizi offerti dalla nostra Rete Bibliotecaria, segnale di apprezzamento dei cittadini. L’investimento trentennale della Provincia, dei Sistemi bibliotecari e dei singoli Comuni è stato ulteriormente arricchito con la recente partecipazione alla RBBC del Sistema Bibliotecario Urbano del Comune di Brescia e dalle collaborazioni con le province limitrofe, oltre a Cremona, anche Bergamo, Mantova e Sondrio. Possiamo dire con soddisfazione che la RBBC è, sempre più, unica e può rappresentare una solida referenza per la prossima candidatura di Brescia a Capitale delle Cultura.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.