“Strani” batteri attaccano la condotta sublacuale tra Toscolano e Torri
Proseguono i lavori di manutenzione e riparazione della condotta fognaria sublacuale Toscolano-Torri. L’acciaio dei tubi “attaccato” da batteri non autoctoni, forse portati nel Garda da barche da regata. Di certo c’è che sono batteri «alieni», cioè non autoctoni, forse portati sul Garda da una delle tante barche da regata che arrivano qui da ogni porto del mondo. Altro non è dato sapere, almeno fino alla pubblicazione dello studio bresciano su «Science», la prestigiosa rivista scientifica statunitense.Se l’origine è ancora un mistero, sono invece chiari gli effetti che i batteri provocano sulla doppia condotta in acciaio di 7,3 km che convoglia i reflui bresciani sul veronese: bioconcrezioni (formazioni calcaree) che provocano fenomeni di biocorrosione. Danni a cui appunto stanno ponendo rimedio, grazie a un investimento di 1,8 milioni da parte di Acque Bresciane, i sub della Drafinsub di Genova.
