Olimpiadi delle Neuroscienze: domani a Brescia la fase regionale

Domani, sabato 16 marzo, a partire dalle ore 9:00, nelle Aule A e B di Medicina in viale Europa, si terrà la fase regionale delle Olimpiadi delle Neuroscienze, un’iniziativa che coinvolge 18 regioni d’Italia, più di 220 scuole e 5400 studenti.

 

Quest’anno, alla loro decima edizione, le Olimpiadi delle Neuroscienze vedranno a Brescia la partecipazione di 23 scuole lombarde, per un totale di 115 studenti provenienti, oltre che dalla nostra, dalle province di Bergamo, Como, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Pavia e Sondrio con un coinvolgimento complessivo di oltre 700 ragazzi.

 

L’iniziativa, che rientra fra le attività della Settimana del Cervello 2019, è organizzata dal Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università di Brescia.

 

100 miliardi di neuroni, oltre 50 sostanze chimiche e un numero incalcolabile di connessioni. E’ il cervello, l’organo più complesso del nostro organismo, l’hardware che sovrintende la nostra mente, capace di elaborare i segnali in arrivo dall’esterno, immagazzinare i ricordi e, soprattutto, permetterci di sognare, comporre musica, ragionare. È lui il protagonista indiscusso delle Olimpiadi italiane delle Neuroscienze.

 

Le Olimpiadi delle Neuroscienze rappresentano la selezione italiana della International Brain Bee (IBB), una competizione internazionale che mette alla prova studenti fra i 13 e i 19 anni, sul grado di conoscenza delle neuroscienze. La competizione, partita con la selezione nelle scuole lo scorso  febbraio, porterà i 5 migliori studenti di ogni istituto alla gara regionale di sabato prossimo. Dalla gara regionale i tre campioni selezionati accederanno alla gara nazionale in programma il 3 e 4 maggio a Pisa. Qui verrà selezionato il miglior studente italiano che rappresenterà l’Italia alla competizione internazionale, IBB, in programma a Daegu (Corea del Sud) nell’ambito del 10th IBRO World Congress of Neuroscience (21-25 settembre 2019).

Le scuole bresciane in gara saranno l’ I.I.S. A.Lunardi, Il Liceo internazionale per l’impresa Guido Carli, Il Liceo scientifico Leonardo, IIS MARZOLI, I.I.S. G. Antonietti, il Liceo Classico Statale “Arnaldo”, l’Istituto Ven. A Luzzago, l’IIS “Carlo Beretta”. Fra cruciverba, domande a scelta multipla, giochi di attenzione e domande a bruciapelo, i ragazzi si sfideranno su temi come la biologia del cervello, la memoria e l’apprendimento, le emozioni, lo stress, l’invecchiamento, il sonno e le malattie del sistema nervoso, ma anche gli effetti delle droghe e le Reti Neurali Artificiali. Per studenti e insegnanti sarà un’occasione per affrontare temi che non sempre trovano spazio nei programmi scolastici, ma che sono di grande interesse e aprono strade per il futuro. I tre vincitori riceveranno in premio un notebook che li seguirà nei loro studi.

 

In un incontro aperto anche al pubblico, il prof. Maurizio Memo, docente di Farmacologia presso il Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università degli Studi di Brescia, intratterrà i ragazzi su un tema molto attuale “Cannabis sativa, amica o nemica?”: un dialogo aperto su insidie e doti di una pianta antica come il mondo, tanto nota e ancora così misteriosa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *