Rigenerazione urbana: 91 siti da recuperare nel bresciano
In provincia di Brescia ci sono 91 aree da recuperare o in via di recupero, tra siti industriali, artigianali, zootecnici, commerciali e ricettivi abbandonati. Si tratta di aree classificate, secondo il più recente censimento e monitoraggio regionale, come ‘Aree della rigenerazione’, circa 1000 in tutta la Lombardia.
Il loro recupero è oggi in cima all’agenda dell’assessorato regionale al Territorio e Protezione civile guidato da Pietro Foroni, che si propone di arrivare all’azzeramento totale del consumo di suolo nei prossimi anni.
La legge contro il consumo di suolo e l’adeguamento del piano territoriale regionale sono stati i primi due step. Il prossimo sarà la legge sulla rigenerazione urbana, pronta entro l’estate, le cui linee guida sono già state presentate in Commissione consiliare Territorio e Infrastrutture, con l’obiettivo di portare avanti un percorso il più condiviso possibile.
NEL DETTAGLIO I COMUNI CON LE AREE DISMESSE – Brescia, Botticino, Bovegno, Calvisano, Capriolo, Carpenedolo, Ceto, Collebeato, Collio, Concesio, Darfo Boario, Iseo, Manerbio, Lonato del Garda, Nave, Orzinuovi, Pisogne, Poncarale, Pontevico, Remedello, Rezzato, Sellero, Roè Volciano, Toscolano Maderno, Tremosine, Verolanuova, Vestone, Palazzolo sull’Oglio, Villanuova sul Clisi, Paratico, Bienno, Montichiari, Alfianello, Agnosine, Artogne, Gottolengo, Bovezzo, Cevo, Gianico, Montirone, Castel Mella, Bagnolo Mella, Padenghe, Serle, Corte Franca, Monticelli Brusati, Bassano Bresciano, Torbole.
