Studenti ambientalisti a Bagnolo Mella

L’ambiente, a cominciare da quello nel quale viviamo ogni giorno, è sempre più minacciato e “ferito” dall’incuranza di troppe persone. Un serio problema per il presente e una grave minaccia per il futuro delle nuove generazioni. Proprio da queste considerazioni e dalla lettura dei troppi episodi negativi che si possono leggere nelle cronache gli alunni della 3E della Scuola Secondaria di Primo Grado di Bagnolo Mella, guidati in questo lavoro dalla professoressa Antonella Lorandi, hanno deciso di portare il loro contributo concreto con un lavoro che è stato presentato al sindaco Cristina Almici e all’assessore all’ambiente Pietro Sturla direttamente nella sede del municipio. Accompagnati oltre che dalla loro professoressa e da alcune insegnanti di sostegno dalla dirigente scolastica Rita Scaglia, gli studenti della 3E si sono recati in Comune ed hanno presentato il loro “Memorandum”, il frutto di questi mesi di lavoro rivolto non solo alla conoscenza dell’ambiente, ma anche ad una sua doverosa tutela, partendo dal territorio bagnolese per finire col rivolgere il proprio sguardo a questo pianeta sempre più martoriato dall’inquinamento e dal comportamento scriteriato dell’uomo. Nell’ufficio del sindaco, adattato per la significativa occasione, si è così tenuta una lezione del tutto speciale per i giovani cittadini del futuro che hanno illustrato il risultato del loro impegno. Ne è infatti uscito un vero e proprio documento, chiamato appunto “Memorandum” per la necessità di tenere bene a mente i comportamenti da tenere e quelli da evitare, attraverso il quale i ragazzi della 3E hanno segnalato i comportamenti più dannosi per l’ambiente e proposto alcuni suggerimenti, magari anche semplici, ma che hanno evidenziato tutto l’entusiasmo della loro giovane età e la voglia di offrire un sostegno efficace alla salvaguardia dell’ambiente. Dalla necessità di far rispettare le regole si è così passati al suggerimento di valorizzare strumenti come gli spegni-sigarette o incentivare l’utilizzo delle piste ciclabili o del pedibus, senza dimenticare, naturalmente, un corretto smaltimento dei rifiuti e della plastica in particolare. Idee che hanno avuto Bagnolo come punto di riferimento fondamentale (è stata proposta l’organizzazione anche sul territorio bagnolese della giornata del veder pulito con il coinvolgimento dei volontari per raccogliere i rifiuti e pulire l’ambiente), ma che sono state tutte guidate dalla consapevolezza che ciascuno di noi, dagli adulti ai più giovani, può e deve fare qualcosa per tenere pulito l’ambiente nel quale non solo deve vivere ogni giorno, ma che è chiamato a “tramandare” alle generazioni successive. L’incontro degli studenti con il sindaco Almici e l’assessore all’ambiente Sturla si è poi concluso con la presentazione da parte dei due amministratori delle iniziative che loro hanno messo in campo per Bagnolo e con un approfondito esame della “salute” del territorio bagnolese. Cristina Almici e Pietro Sturla hanno ringraziato gli studenti per la loro sensibilità e il loro impegno, ribadendo non solo che faranno tesoro dei suggerimenti che sono stati presentati in occasione del riuscito incontro, ma invitando anche i giovani cittadini del futuro non solo a mantenere sempre alto il loro senso civico e a proseguire nel loro studio, ma anche a diffondere sempre più l’attenzione per quei piccoli comportamenti che, pur senza richiedere sforzi eccessivi, in realtà, possono offrire un grande contributo alla salvaguardia di questo mondo che tutti noi dobbiamo curare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.