Brescia, 10 mln di presenze turistiche 347 attività agrituristiche sul territorio

Salgono a oltre 10 milioni le presenze turistiche in un anno a Brescia e provincia, di cui il 39 per cento dovute agli italiani e il 61 per cento agli stranieri. E proprio sul fronte del turismo internazionale, Brescia ha una struttura di ricettività dedicata al turismo estero  soprattutto nella zona del Garda che conta oltre 100 attività  agrituristiche sulle 192 totali associate a Coldiretti.  E’ quanto emerge dal summit nazionale sul turismo “Innovazione, sostenibilità, nuovi sapere – il modello del Garda e le sfide del presente” alla presenza, tra i numerosi relatori, del Presidente Coldiretti Ettore Prandini.

“Il nostro – afferma il Presidente di Coldiretti Ettore Prandini – è il solo Paese al mondo che può contare primati nella qualità, nella sostenibilità ambientale e nella sicurezza della propria produzione agroalimentare, che peraltro ha contribuito a mantenere nel tempo un territorio con paesaggi di una bellezza unica. I tesori enogastronomici – conclude Presidente Prandini – sono delle vere e proprie opere d’arte conservate gelosamente da generazioni di agricoltori che vanno difese dal rischio dell’omologazione e della falsificazione”.

Oltre un terzo della spesa di italiani e stranieri in vacanza nel Belpaese  è destinato alla tavola  – afferma la Coldiretti – per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche. In Lombardia – stima la Coldiretti regionale – la spesa che in un anno i turisti stranieri dedicano alla tavola ammonta a oltre 800 milioni di euro.

In Lombardia l’attenzione verso l’agroalimentare e il suo legame con il territorio è confermata anche dal boom delle vacanze in campagna con il numero delle presenze dei viaggiatori italiani e stranieri negli agriturismi sul territorio regionale che in nove anni sono cresciuti del 90%.

“Le aziende agricole agrituristiche – spiega Tiziana Porteri presidente Terranostra Brescia  – sono un potente strumento di conoscenza del territorio a disposizione dei turisti, per apprezzare le nostre specialità enogastronomiche e per scoprire le bellezze paesaggistiche e artistiche”.

La provincia con il maggior numero di agriturismi è Brescia con 347 attività, oltre 10milioni di presenze certificate nell’anno 2018 di cui 4 milioni da parte di italiani e oltre 6 milioni da stranieri. Nel corso di 10 anni l’aumento delle presenze  di turisti a Brescia è aumentata del 63.6% che rappresenta un segnale chiaro di come oggi sia alta l’attenzione al settore relativo alla sostenibilità ambientale e al turismo.

Oltre un terzo della spesa dei turisti in vacanza in Italia – precisa la Coldiretti – è destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche in mercati, feste e sagre di paese, con un impatto economico complessivo che a livello nazionale ha raggiunto nel 2018 per la prima volta i 30 miliardi di euro. Si tratta di un risultato che dimostra l’immenso valore storico e culturale del patrimonio enogastronomico italiano e Brescia raccoglie la sfida con 8 mercati settimanali, 2 mensili, numerose attività  sul territorio in occasione di eventi, oltre 150 aziende agricole iscritte a Campagna Amica Brescia che svolgono vendita diretta e 80 agriturismi del circuito di Terranostra.

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