Basket, Brescia dà tutto sul parquet ma per la Germani il derby è amaro

Rimonta incompiuta per la Germani Basket Brescia, sconfitta al PalaLeonessa dalla Vanoli Cremona con il punteggio di 86-89. Come due pugili sul ring, le due squadre non hanno lesinato colpi per tutti i 40′, cercando di mettere ko l’avversario. Ci ha provato la Vanoli in un primo tempo (+17) che ha rasentato la perfezione, ci ha provato la Leonessa, capace di mettere in piedi una grande rimonta e agganciare gli ospiti a una manciata di secondi dalla sirena finale. Alla fine, come un remake di Rocky 2, è stata Cremona ad alzarsi per prima mentre suonava il gong finale, portando a casa i due punti in palio che sotto il Torrazzo profumano di playoff.

Ancora una volta, Brescia può recriminare sulle condizioni tutt’altro che ottimali dei propri giocatori. Con Cunningham ancora fermo ai box e Sacchetti e Zerini in campo praticamente senza allenamenti sulle gambe, la Germani ci mette un po’ a carburare, pagando dazio alle stratosferiche percentuali di Cremona nel primo quarto (tre soli i tiri sbagliati dalla squadra di Sacchetti) e, più in generale, in tutto il primo tempo.

Nonostante la montagna da scalare (39-56 al 20′), Brescia torna in campo con la voglia di dare una soddisfazione agli oltre 5.100 spettatori presenti sugli spalti del PalaLeonessa, praticamente sold out. Canestro dopo canestro, difesa dopo difesa, i biancoblu iniziano a ridurre il gap dagli avversari, puniti a ripetizione dalle giocate di uno strepitoso Abass (26 i punti alla sirena per l’ala azzurra).

Gettato il cuore oltre l’ostacolo, Brescia ha solo il rammarico di non aver messo il naso avanti nel punteggio, più per meriti degli avversari che per propri demeriti. Alla fine dei giochi, la gara arrivata punto a punto premia la concretezza della Vanoli, che trova con Diener e Crawford (20 punti, top scorer tra gli ospiti) le due giocate decisive per fissare il punteggio sull’89-86 finale.

A quattro partite del termine, per Brescia la rincorsa ai playoff rischia di trasformarsi in una sorta di chimera. La squadra, comunque, continuerà a dare tutto in campo, dimostrando da qui alla fine della regular season la propria voglia di uscire tra gli applausi del proprio pubblico, come accaduto questa sera. Se la squadra continuerà a dimostrare di avere il forte attaccamento alla maglia visto questa sera, nessuna delle prossime quattro tappe sarà vissuta invano.

ANDREA DIANA – “Sacchetti che esce con i crampi, Zerini sfinito portato a braccio dai compagni: per commentare la partita, dobbiamo partire da queste immagini. Questa è la dimostrazione che i miei ragazzi questa sera hanno dato tutto ciò che avevano, non ho niente da recriminare sul loro impegno.

Abbiamo dimostrato di essere vivi, pagando un primo tempo durante il quale Cremona è stata brava a punirci. Nei momenti cruciali della sfida, la Vanoli è stata capace di mettere sempre canestri decisivi. Del resto, spremendo tanto i miei giocatori, sapevamo di correre il rischio di arrivare meno lucidi nei minuti finali della gara.

Sono convinto che questa sia una stagione di grande crescita per tutti, limitare lo sguardo sui soli risultati sportivi è riduttivo. Abbiamo il dovere di prendere tutto quello che di buono questa stagione ci ha dato”.

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