Botticino-Rezzato: via alla convenzione per gli interventi sul torrente Rino-Musia

Nel mese di marzo, si è tenuto un incontro di grande importanza perché ha dato il via alla convenzione per la progettazione e la realizzazione dell’intervento di mitigazione fenomeni di allagamento indotti dal torrente Rino-Musia e altre aste idriche afferenti nei comuni di Botticino e Rezzato, per cui a novembre dello scorso anno Regione Lombardia ha riconosciuto un finanziamento di 2.200.000 euro a fondo perduto.

L’incontro si è tenuto presso l’Ufficio Territoriale regionale di Brescia alla presenza di Enrica Gennari in qualità di dirigente UTR con i colleghi Luisa Sbarbati e Davide Colosio; Diego Terruzzi, DG Territorio e Protezione Civile; per il Comune di Botticino il Vicesindaco Paolo Rabaioli e la Responsabile dell’Ufficio tecnico Marica Susio; per il Comune di Rezzato Roberto Apostoli tecnico com.le; per il Consorzio di Bonifica Chiese Emanuele Bignotti e Francesco Proserpi.

Il Comune di Botticino, ente attuatore capofila insieme al Comune di Rezzato, ha predisposto il progetto definitivo per la realizzazione di due vasche di laminazione delle piene del torrente Rino-Musia, della capacità di 34.000 mc (Botticino) e di 50.000 mc (Rezzato) e di diverse opere idrauliche lungo i torrenti Rino-Musia e Fontanone.

Nell’aprile 2018 la conferenza dei servizi decisoria, a cui hanno partecipato i Comuni di Botticino, Rezzato e Brescia, Regione Lombardia, il Consorzio di Bonifica Chiese e la Soprintendenza archeologica belle arti e paesaggio, ha espresso parere positivo rispetto al progetto e pertanto i Comuni di Botticino e Rezzato hanno approvato il progetto definitivo e avviato le procedure di esproprio.

Il Consorzio di Bonifica Chiese, l’Ente Attuatore, si è impegnato ad attivare le procedure definite nella convenzione sottoscritta a novembre 2018 con il Dr. Dario Fossati, Dirigente della Unità Organizzativa Difesa del Suolo e Gestione Attività Commissariali di Regione Lombardia.

Questo incontro è stato fondamentale per la definizione della realizzazione dell’intervento” dichiara il Vicesindaco Paolo Rabaioli “andando a identificare con precisione i tempi di attuazione e le scadenze che l’Ente Attuatore deve rispettare per la progettazione e la realizzazione delle varie fasi del progetto.”

L’Ente Attuatore pianificherà con particolare attenzione il processo operativo fino alla completa realizzazione, imponendo al progettista e all’impresa esecutrice tempi precisi, che dovranno realisticamente tener conto di eventuali vincoli temporali e dell’andamento stagionale sfavorevole, al fine di consentire rispetto dei tempi indicati. In sintesi i lavori partiranno entro fine 2019 e saranno completati e collaudati entro 12 mesi dall’avvio.

“È un altro progetto importante ormai avviato e che va a buon fine” dichiara il Sindaco Donatella Marchese la cura del territorio è stato uno dei punti a cui abbiamo dato priorità durante tutto il mandato, ringrazio le persone a tutti i livelli che hanno collaborato per il raggiungimento di questo obiettivo.”

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