Lautari: progetto salvagente

Arriva la nuova iniziativa della Cooperativa di Solidarietà Lautari in favore degli adulti svantaggiati socialmente.

La Comunità Lautari, presente sul territorio italiano da oltre vent’anni, è una realtà mutualistica senza scopo di lucro operante in campo socioassistenziale er la prevenzione e il recupero delle dipendenze, sia attraverso strutture
terapeutiche dedicate alla assistenza, alla riabilitazione e al reinserimento sociale di tossicodipendenti e alcool-dipendenti, sia attraverso attività di studio, ricerca e formazione.

In un contesto di continua ricerca e messa in discussione del proprio operato quotidiano, consapevole che la sua forza è sempre stata quella di rispondere con la vicinanza e con la condivisione ai bisogni delle persone che ha incontrato, la Comunità Lautari ha preso atto della presenza di un sempre crescente numero di persone che, pur avendo avuto una professionalità che in passato gli ha permesso di condurre una vita autonoma, attualmente si trova nell’incapacità di procurarsi un insieme di beni e servizi ritenuti essenziali al soddisfacimento dei propri bisogni primari.

Questo nuovo fenomeno di esclusione sociale si manifesta dunque attraverso una condizione di svantaggio generalizzato attraverso la somma di più condizioni di disagio dovute all’inadeguatezza delle risorse e ad un limitato accesso ad importanti dimensioni delle attività umane quali il lavoro, famiglia e comunità di riferimento.

La conseguenza per queste persone è rivolgersi ai servizi sociali dei Comuni di residenza che faticano, a causa dei tagli alle spesa pubblica, a prendersi carico di loro.

Donne e uomini che, inermi alle vicissitudini della vita, corrono il rischio di imboccare strade che conducono all’emarginazione sociale e a disturbi di tipo depressivo.

La Comunità Lautari, alla luce dell’attuale situazione in cui versano tante persone, ha sentito dunque la necessità di rendersi utile mettendo a disposizione 10 posti letto presso la sede di Pozzolengo (BS), offrendo i propri servizi e le proprie risorse per contribuire, seppur in minima parte, a renderle partecipi del proprio divenire.

Scopo del progetto è lo sviluppo della personalità umana in tutte le sue espressioni e la rimozione degli ostacoli che impediscono l’attuazione dei principi di uguaglianza e pari dignità sociale, favorendo l’esercizio del diritto alla tutela sociale nonché alla valorizzazione delle attitudini e delle capacità professionali, nella prospettiva di un futuro reinserimento nella società.

A chi si rivolge:
Uomini e donne con evidenti e dichiarati svantaggi sociali, ad esempio:
– disoccupati di lungo periodo
– adulti soli senza minori a carico
– lavoratori over 40 espulsi dal mercato del lavoro
– persone con difficoltà abitative
– donne con precedenti di maltrattamenti o abusi
– persone in misura alternativa alla detenzione

 

Obiettivi:
1. Accoglienza residenziale
2. Integrazione nelle attività della comunità
3. Prevenzione di una cronicizzazione dei disturbi dell’umore
4. Reinserimento sociale

MODALITA’ DI ACCESSO
L’accesso avverrà attraverso segnalazione (telefono o mail) da parte dei servizi sociali del Comune di residenza all’Assistente Sociale della Comunità Lautari. Il responsabile degli ingressi della Comunità Lautari, con il supporto dell’Assistente Sociale, attraverso colloqui conoscitivi, valuteranno la compatibilità delle persone con la struttura stessa e le regole di vita comunitaria. I servizi invianti verranno coinvolti e aggiornati in tutte le fasi del percorso (pre-accoglienza, accoglienza, monitoraggio e valutazione conclusiva).

REQUISITI E DOCUMENTI D’AMMISSIONE
– Cittadinanza italiana
– Carta d’identità, codice fiscale e tessera sanitaria in corso di validità
– ISEE
– Esenzioni sanitarie legate al reddito (E02 e/o E012)
– Analisi del sangue
– Esami sierologici
Criteri di esclusione
– Figli minori a carico – Disturbi psichiatrici di entità medio-grave.
TEMPI: 6 mesi, prorogabili di altri 6.

CONCLUSIONI
L’efficacia sociale del Progetto sarà valutato in funzione del miglioramento della situazione dei soggetti accolti nella struttura della Comunità Lautari. L’accoglienza presso la Comunità offrirà loro l’occasione per riflettere su se stessi, autovalorizzarsi, sperimentare nuove capacità lavorative, acquisire un atteggiamento proattivo concorrendo al benessere della comunità territoriale. Tra gli elementi che riteniamo costituire punti di forza del progetto
individuiamo la possibilità offerta ai soggetti di riprendere in mano il proprio futuro attraverso una partecipazione diretta, consapevole e attiva, volta alla riscoperta del valore sociale del lavoro. Per fare in modo che ciò possa avvenire, è necessario continuare a credere nella ricchezza dei legami e nella reciproca condivisone affinché ognuno possa riscoprire il valore che ha in sé e metterlo a disposizione degli altri. Alla luce della grave situazione socio-economica che investe i principali attori del terzo settore a cui i cittadini erano soliti rivolgersi nei momenti di bisogno, la Comunità Lautari ritiene di non voler gravare sulle amministrazioni aderenti all’iniziativa, facendosi quindi interamente carico di tutte le spese inerenti al progetto. Combattere la povertà e l’esclusione sociale è un processo complesso, che non coinvolge più solamente attori istituzionali, ma sempre più spesso si
avvale dell’iniziativa del volontariato, ed è in questo frangente che nasce la necessità di condividere le responsabilità e la partecipazione da parte degli Enti Locali, ai quali si chiede di incoraggiare progetti di promozione sociale.

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