Festa a 6 zampe sul Sebino con AISLA

Una giornata di festa con sfilata e prove di abilità per cani meticci e di razza che si concluderà con una grande caccia alle uova in cui saranno coinvolti i bambini presenti: l’iniziativa, che avrà luogo domenica 28 aprile nel Parco Comunale di Paratico è organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Dog’s Life per raccogliere fondi a sostegno della sezione di Brescia di Aisla, Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica, che sul territorio bresciano rappresenta il punto di riferimento per circa 100 persone affette da SLA e per le loro famiglie, offrendo servizi gratuiti come il trasporto, il supporto psicologico e la telemedicina.

 

La giornata si aprirà alle 10.30 con la sfilata amatoriale di cani meticci e di razza e assegnazione di premi per i primi tre classificati di entrambe le categorie. Seguirà alle 15.00 lo spettacolo “cinotecnico” con diverse dimostrazioni di abilità canine (agilità, obbedienza, soccorso, ecc). Uno dei cani protagonisti darà prova delle sue capacità di aiuto alle persone con disabilità. I bambini del pubblico saranno coinvolti in sketch divertenti.

Durante l’intera giornata, presso la Torre Oselanda all’interno del Parco sarà inoltre possibile visionare gratuitamente la mostra fotografica “Il colore delle emozioni” a cura di Patelli Yeny Marcela.

 

Alle 16.00 è in programma la caccia alle uova aperta a tutti i bambini presenti. In palio tante uova di cioccolato Lindt per i partecipanti. Le iscrizioni alla caccia alle uova, che prevedono una donazione di 10 euro, saranno aperte dalle 10.00 al banchetto di Aisla nel parco giochi. Questa iniziativa sostiene il progetto Baobab di Aisla, che è in corso e che ha l’obiettivo di seguire bambini e adolescenti con genitori o nonni colpiti dalla SLA per conoscere gli effetti psicologici della malattia sui più piccoli e individuare gli strumenti adeguati per aiutarli.

 

AISLA Onlus nasce nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di SLA, favorendo l’informazione sulla malattia e stimolando le strutture competenti a una presa in carico adeguata e qualificata dei malati. Attualmente conta 63 rappresentanze territoriali in 19 regioni italiane; 300 volontari; 9 dipendenti e circa 2000 soci.

Nel 2008 ha fondato AriSLA, Fondazione Italiana di ricerca per la SLA, insieme alla Fondazione Telethon, alla Fondazione Cariplo e alla Fondazione Vialli e Mauro per la Ricerca e lo Sport Onlus, costituendo il primo organismo a livello italiano ed europeo a occuparsi in maniera dedicata ed esclusiva di ricerca sulla SLA.

 

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