Olivicoltura a Brescia, alla guida di AIPOL Silvano Zanelli

La presidenza di AIPOL resta in Coldiretti: confermato oggi Silvano Zanelli, imprenditore agricolo nel settore olivicolo di Puegnago del Garda, in occasione del primo consiglio di amministrazione riunitosi oggi pomeriggio presso la sede dell’associazione in via Roma.

“Grande soddisfazione per la conferma – interviene Silvano Zanelli -, la mission di questa nuova squadra tende a supportare ancor di più l’attività dei soci in ogni fase della lavorazione. Stiamo vivendo un momento delicato per la filiera olivicola, l’impegno è garantire la costante presenza di nostri tecnici qualificati per migliorare la qualità e garantire l’autenticità di un prodotto già apprezzato in Italia e all’estero che garantisce la salvaguardia del territorio e incentiva lo sviluppo turistico”

Questo anche grazie al nuovo cda di AIPOL, che rappresenta tutta le Regione. A supportare il presidente Zanelli, tra gli altri, numerosi soci di Coldiretti Brescia:  Nadia Turelli, già consigliere provinciale di Unaprol e vice presidente di Coldiretti Brescia,  Antonio Leali, Nicoletta Manestrini, Emilia Landi, Giacomo Usardi, Angiolino Demonti, Maurizio Ribola, Valentino Ghirardelli, Luca Romele, Massimiliano Gaiatto e Cesare Sancassiani.

Il 2018 si era chiuso con un raccolto eccezionale di 122mila quintali di olive, un record che – precisa AIPOL – venga confermato anche nell’annata in corso. “La sfida – aggiunge Zanelli – è lasciarsi rapidamente alle spalle le criticità legate al maltempo e sperare in un’estate dal clima caldo e secco”.

“La nomina di Zanelli indica continuità con il lavoro degli anni precedenti – commenta Nadia Turelli, – il mio sostegno agli associati AIPOL passa anche attraverso la mia presenza in Unaprol, che mi permette di trasferire dal contesto nazionale al territorio notizie e opportunità per gli olivicoltori”.

Altro tema rilevante in campo olivicolo – afferma Coldiretti – è il settore biologico, che conta oltre 2.500 ettari di produzione organic nel comparto agroalimentare bresciano. “Mi piacerebbe sensibilizzare maggiormente gli imprenditori agricolo sull’importanza di questa metodologia di coltivazione in costante aumento”, conclude Nadia Turelli, che a Sale Marasino produce esclusivamente olio biologico e DOP con oltre 1500 ulivi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *