Il Camozzi Open vola sempre più in alto

Crisi del settimo anno? Nemmeno per sogno. Anzi, una nuova crescita del livello medio dei partecipanti, che conferma come il Camozzi Open sia uno dei tornei internazionali più ambiti del calendario italiano. Il Futures bresciano di tennis in carrozzina, organizzato da Active Sport e Gruppo Camozzi, torna dal 13 al 16 giugno sui campi del Tennis Forza e Costanza (sede di via Signorini), e per l’edizione del 2019 è pronto ad accogliere la bellezza di 23 dei primi 100 giocatori delle classifiche mondiali, fra singolare maschile, femminile e quad. Un risultato straordinario per un appuntamento da 5.000 dollari di montepremi, che ripaga gli sforzi e l’attenzione degli organizzatori, promettendo quattro giorni di spettacolo in memoria del Cavalier Attilio Camozzi, una figura fondamentale per la crescita e lo sviluppo dei progetti culturali e sportivi targati Active Sport. L’evento internazionale di wheelchair tennis è una delle vetrine principali, e per i sei tabelloni di gara (singolare maschile, femminile, i relativi eventi di consolazione e due prove di doppio) porterà a Brescia oltre cinquanta atleti da quattordici nazioni diverse, spalmate in tre continenti. Per la prima volta ci sarà anche la bandiera degli Stati Uniti, dove il tennis in carrozzina è nato a metà Anni ’70, da un’idea di Brad Parks. A rappresentare gli States, le prime due teste di serie dei singolari: il 21enne del Kansas Casey Ratzlaff, n.29 al mondo, ed Emmy Kaiser, 29enne di Cincinnati (Ohio), n.32.

 

Nel singolare maschile saranno in gara ben dieci Top 100, fra i quali due italiani (l’altoatesino Tratter e l’abruzzese Cippo), l’olandese Carlos Anker, finalista in doppio nel 2018 e di nuovo in pista dopo un paio di stop per problemi fisici, e gli immancabili Tadeusz Kruszelnicki e Martin Legner, due delle leggende della disciplina, entrambi già numero 3 al mondo e più volte protagonisti a Brescia. Legner ha vinto nel 2014, Kruszelnicki nel 2016 e nel 2017, prima di arrendersi all’emergente Roby De Bie nella finale della scorsa edizione. “Non sono ancora pronto per restare a casa a fare il nonno”, aveva scherzato il polacco durante la premiazione del 2018, e dodici mesi più tardi eccolo di nuovo in pista, ad anni 63, per il suo primo torneo individuale della stagione. Non è un caso che abbia scelto proprio il Camozzi Open, dove negli anni è diventato come uno di famiglia. Nel singolare femminile, invece, le Top 100 sono nove, fra le quali tre azzurre. Occhi puntati soprattutto sulla sarda Marianna Lauro, vincitrice della passata edizione e tre volte impegnata con l’Italia ai Giochi Paralimpici: a Pechino 2008, Londra 2012 e Rio de Janeiro 2016. Nella categoria quad (atleti tetraplegici), infine, il favorito numero uno del seeding sarà Alberto Saja, bresciano di Active Sport, numero 49 del mondo e recente campione nel torneo internazionale di Padova. Le finali femminili e quella del singolare quad sono in programma per sabato 15 giugno, quelle maschili nella mattinata di domenica 16. L’ingresso ai campi del Forza e Costanza sarà sempre gratuito.

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