Imprenditoria femminile: il report bresciano

Il ruolo attivo delle donne nel tessuto produttivo bresciano è espresso dalla presenza, nel 2018, di 23.903 imprese femminili: un’impresa su cinque è rosa. L’imprenditoria femminile bresciana si caratterizza per essere concentrata nei servizi, dove operano il 75% delle imprenditrici, contro il 55,3% delle imprese maschili. A differenza dell’imprenditoria maschile il segmento femminile è meno industrializzato, dato che solo 13 imprese su 100 operano nell’industria a fronte di circa 33 su 100 per quelle maschili.

La forma organizzativa prevalentemente scelta dalle donne per fare impresa è quella della ditta individuale (il 61,4% delle imprese femminili contro il 45,9% di quelle maschili).

Come l’intera struttura produttiva bresciana nel suo complesso, anche l’imprenditoria femminile è costituita essenzialmente da micro imprese: oltre 95 imprese guidate da donne su 100 non superano i 9 addetti (92,3 su 100 nel caso di quelle maschili).

L’imprenditoria femminile bresciana è più giovane di quella maschile: 13 imprese rosa su 100 sono guidate da donne under 35, contro i circa 8 su 100 nel caso di imprese maschili.

La partecipazione straniera nell’universo femminile è più intensa rispetto a quella maschile, 13 imprese  su 100 sono guidate da donne straniere a fronte del 10,8 su 100 per quelle maschili.

Il confronto territoriale

Le imprese femminili bresciane rappresentano l’1,8% del totale delle imprese rosa presenti in Italia a fine 2018, quota questa che colloca Brescia all’ottava posizione nella graduatoria nazionale.

In questo contesto le prime tre posizioni sono occupate da grandi città quali Roma, Milano e Napoli.

 

Tab. 2 Graduatoria provinciale secondo la numerosità assoluta delle imprese femminili. Anno 2018
Rank Provincia Registrate incidenza % su totale Italia
1 ROMA 102.291 7,6
2 MILANO 64.189 4,8
3 NAPOLI 61.145 4,6
4 TORINO 49.165 3,7
5 BARI 31.672 2,4
6 SALERNO 28.189 2,1
7 CATANIA 24.493 1,8
8 BRESCIA    23.903 1,8
9 FIRENZE 23.365 1,7
10 PALERMO 23.160 1,7

Fonte: elaborazioni Servizio Studi della CCIAA di Brescia su dati Registro Imprese-Infocamere

 

I settori di attività economica

Commercio, turismo, servizi, manifattura e agricoltura si confermano i settori di spicco nei quali operano le imprese femminili nel bresciano; in questi cinque settori si concentra, infatti, quasi il 70% delle imprese rosa.

Per meglio comprendere la struttura e l’intensità della partecipazione imprenditoriale delle donne bresciane è utile osservare i settori di[1] attività sotto la lente di ingrandimento del tasso di imprenditorialità femminile che misura la quota di imprese femminili sul totale delle imprese di settore.

In quest’ottica il settore che mostra la più elevata vocazione femminile si trova nel settore “altri servizi alla persona” dove circa 67 imprese su 100 sono condotte da donne. Si tratta di un aggregato che comprende attività tipicamente femminili, quali l’attività di parrucchiera e estetista, di lavanderia e anche i servizi di wellness.

Il secondo comparto per maggiore presenza femminile è quello della moda (confezione di articoli di abbigliamento, pelli e calzature) dove trova espressione la creatività femminile. In tale ambito 48 imprese su 100 sono guidate da donne.

Di rilievo è anche la presenza delle donne nei settori dell’assistenza sociale non residenziale (servizi di asili nido, assistenza per minori e anziani) e nei servizi delle agenzie di viaggio e tour operator dove oltre il 40% delle imprese sono rosa.

Importante è la presenza femminile nel commercio al dettaglio sia per tasso di femminilizzazione, dato che oltre 35 imprese su 100 sono guidate da donne, sia per la numerosità, contando ben 4.463 imprese rosa (ben il 18,7% delle imprese femminili).

Degna di nota è la partecipazione femminile nei settori legati al digitale quali i servizi di informazione e altri servizi informatici (rientrano in tale ambito le attività di elaborazione dei dati, la gestione dei database, la gestione dei portali web, hosting e fornitura di servizi applicativi etc.), in questo comparto più di 34 imprese su 100 sono rosa.

Infine tra i settori col più alto tasso di femminilizzazione rientra quello dell’alloggio e ristorazione, dove circa 34 imprese su 100 sono femminili.

Tab. 4 Imprese femminili e maschili  per settore di attività economica – provincia di Brescia – Anno 2018
  N. Imprese % sul totale
Femminili Maschili TOTALE Tasso di imprenditorialità femminile Tasso di imprenditorialità maschile TOTALE
A Agricoltura, silvicoltura pesca 2.088 7.848 9.936 21,0 79,0 100,0
B Estrazione di minerali da cave e miniere 6 107 113 5,3 94,7 100,0
C Attività manifatturiere 2.226 13.170 15.396 14,5 85,5 100,0
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz… 15 199 214 7,0 93,0 100,0
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d… 20 221 241 8,3 91,7 100,0
F Costruzioni 838 17.178 18.016 4,7 95,3 100,0
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio; riparazione di aut… 5.894 19.900 25.794 22,9 77,1 100,0
H Trasporto e magazzinaggio 224 2.618 2.842 7,9 92,1 100,0
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 3.100 6.075 9.175 33,8 66,2 100,0
J Servizi di informazione e comunicazione 522 2.052 2.574 20,3 79,7 100,0
K Attività finanziarie e assicurative 695 2.381 3.076 22,6 77,4 100,0
L Attività immobiliari 1.711 7.093 8.804 19,4 80,6 100,0
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 1.074 4.470 5.544 19,4 80,6 100,0
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp… 939 2.968 3.907 24,0 76,0 100,0
O Amministrazione pubblica e difesa; assicurazione sociale… 1 5 6 16,7 83,3 100,0
P Istruzione 173 436 609 28,4 71,6 100,0
Q Sanità e assistenza sociale 226 501 727 31,1 68,9 100,0
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 306 1.360 1.666 18,4 81,6 100,0
S Altre attività di servizi 3.083 2.425 5.508 56,0 44,0 100,0
T Attività di famiglie e convivenze come datori di lavoro p… 0 2 2 0,0 100,0 100,0
X Imprese non classificate 762 3.557 4.319 17,6 82,4 100,0
Totale 23.903 94.566 118.469 20,2 79,8 100,0
Fonte: elaborazioni Servizio Studi della CCIAA di Brescia su dati Registro Imprese-Infocamere

Le giovani imprenditrici

Le imprese giovanili all’interno dell’imprenditoria femminile sono, a fine 2018, il 13% del totale (in valore assoluto 3.098), mentre in ambito maschile le imprese giovanili sono il 7,9%. Ciò mette in evidenza che l’imprenditoria femminile è più giovane di quella maschile.

Le giovani imprenditrici operano nei servizi finanziari svolgendo attività di agenti e mediatori di assicurazioni (in tale settore il 21,7% delle imprese femminili è under 35).

Importante è la presenza delle giovani donne bresciane nell’ambito dei servizi alla persona, in particolare quelli legati alla cura ed al wellness (servizi di parrucchieri e istituti di bellezza) dove circa 20 imprese su 100 femminili sono under 35.

La partecipazione giovanile è rilevante anche nelle attività professionali (designer, attività di consulenza in diversi ambiti, agenzie pubblicitarie e ricerche di mercato), nei servizi di alloggio e ristorazione e nell’ambito artistico e sportivo.

Tab. 5 Imprese femminili e maschili giovanili per settori di attività economica
Imprese giovanili
  Femminili % sul totale femminile Maschili % sul totale maschili
A Agricoltura, silvicoltura pesca 164 7,9 545 6,9
C Attività manifatturiere 196 8,8 650 4,9
D Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condiz… 0 0,0 2 1,0
E Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione d… 2 10,0 9 4,1
F Costruzioni 112 13,4 1.404 8,2
G Commercio all’ingrosso e al dettaglio 662 11,2 1.620 8,1
H Trasporto e magazzinaggio 24 10,7 215 8,2
I Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione 521 16,8 728 12,0
J Servizi di informazione e comunicazione 55 10,5 191 9,3
K Attività finanziarie e assicurative 151 21,7 273 11,5
L Attività immobiliari 68 4,0 159 2,2
M Attività professionali, scientifiche e tecniche 183 17,0 410 9,2
N Noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imp… 127 13,5 396 13,3
P Istruzione 17 9,8 19 4,4
Q Sanità e assistenza sociale 22 9,7 16 3,2
R Attività artistiche, sportive, di intrattenimento e diver… 46 15,0 151 11,1
S Altre attività di servizi 611 19,8 271 11,2
         
totale giovanili 3.098 13,0 7.440 7,9
TOTALE FEMMINILI/MASCHILI 23.903 94.566

Fonte: elaborazioni Servizio Studi della CCIAA di Brescia su dati Registro Imprese -Infocamere

 

La presenza straniera nell’imprenditoria femminile bresciana

Tab. 7 Principali nazionalità delle imprenditrici individuali straniere operanti a Brescia al 31/12/2018. Graduatoria.
Posizione Stato di nascita Registrate peso % sul totale straniere
1 CINA 512 21,3
2 ROMANIA 292 12,1
3 NIGERIA 141 5,9
4 MAROCCO 127 5,3
5 MOLDAVIA 99 4,1
6 UCRAINA 98 4,1
7 ALBANIA 97 4,0
8 INDIA 97 4,0
9 PAKISTAN 90 3,7
10 SVIZZERA 87 3,6

Le imprenditrici straniere operanti a Brescia a fine 2018 sono 3.119 pari al 13% del totale imprese femminili a fronte del 10,8% di quella maschile. Il che evidenzia una maggiore presenza straniera all’interno dell’imprenditoria rosa rispetto a quella maschile.

La maggiore presenza straniera nell’ambito dell’imprenditoria femminile si rileva nei servizi alle imprese ambito nel quale le donne operano per lo più nei servizi di pulizia e di disbrigo pratiche.

Altri settori in cui le donne straniere fanno impresa sono il commercio al dettaglio, quello ambulante in particolare, la ristorazione attraverso la gestione di ristoranti etnici e bar, le attività manifatturiere con riguardo alla confezione di articoli di abbigliamento.

Le imprenditrici straniere più attive sono le cinesi che si occupano prevalentemente di confezione di articoli di abbigliamento, di ristorazione e commercio al dettaglio.

La comunità imprenditoriale rumena, che occupa il secondo posto, è presente in tutti i settori con una prevalenza nella ristorazione e nel commercio.

Le marocchine fanno impresa in tutti i settori, mentre le nigeriane spiccano nel commercio.

Fonte: elaborazioni Servizio Studi della CCIAA di Brescia su dati Registro Imprese -Infocamere

 

Le principali dinamiche

Dall’analisi della dinamica del quinquennio 2014-2018 emerge l’importanza del ruolo dell’imprenditoria femminile nel tessuto produttivo bresciano.

Negli ultimi cinque anni, periodo di intenso ridimensionamento del tessuto imprenditoriale provinciale, le imprese rosa hanno seguito un trend leggermente crescente segnando un aumento rispetto al 2014 dello 0,3%. L’imprenditoria maschile, al contrario, è diminuita del 2,4%.

Questa controtendenza positiva è riferibile all’aumento della partecipazione femminile nel mondo imprenditoriale; nel dettaglio l’ambito nel quale le donne sono state più dinamiche è il terziario: spicca, infatti, l’aumento delle imprese rosa che si occupano di direzione aziendale e di consulenza gestionale (+20,7% in cinque anni), di istruzione (+20,1%), di sanità e assistenza sociale (+15,9%) e dei servizi alla persona con particolare riferimento alle attività di estetista e parrucchiera (+5,8%).

 

[1] Il tasso di imprenditorialità femminile è calcolato come rapporto tra le imprese femminili e il totale delle imprese registrate al 31/12/2018

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