Cna, bene la “nuova Imu”

Il tema Imu tiene di nuovo col fiato sospeso le imprese, anche quelle di piccole dimensioni: al vaglio del Parlamento c’è l’introduzione di una “nuova Imu”, che sostituirebbe, unendole in un’unica imposta, le attuali Imu e Tasi. La Cna di Brescia, con i suoi artigiani e imprese, vede di buon occhio questo passaggio, nella speranza che la norma non venga stavolta e che le promesse vengano mantenute. “Due sono i grandi vantaggi che individuiamo in questo cambio di rotta che prevede l’introduzione della nuova Imu – dichiara la presidente di Cna Brescia Eleonora Rigotti -: anzitutto e finalmente una semplificazione, perché da due imposte ne avremmo una sola, e poi soprattutto la possibilità di renderla deducibile dal reddito d’impresa. Una totale deducibilità della nuova imposta unitaria sarebbe per artigiani e imprese una notizia davvero molto positiva”.

La Cna in queste settimane sta esercitando pressioni sul Governo canalizzate su tre direttrici: anzitutto per sottolineare come permane un’elevata pressione fiscale su patrimoni che spesso non esistono, perché superiori ai valori di mercato degli immobili, specialmente negli immobili strumentali delle imprese. In seconda battuta per ricordare che gli adempimenti fiscali sono un’inutile complicazione, considerata l’esistenza di due tributi, Imu e Tasi, che hanno basi imponibili uguali: per questo serve arrivare a un unico tributo, con possibilità limitate di variazione delle aliquote da parte dei Comuni e il vincolo per gli stessi d’inviare ai contribuenti bollettini di versamento precompilati. Infine la Cna auspica con forza la completa deducibilità del nuovo tributo comunale sia dal reddito d’impresa sia dalla base imponibile Irap.

“Oggi come sempre chiediamo che non aumenti il carico fiscale sull’impresa – conclude la presidente Rigotti -, un rischio che in Italia è sempre latente. La semplificazione è un punto a favore, perché pagare una sola imposta è un passo avanti per i contribuenti, ma ricordo che spesso in passato è stato purtroppo solo cambiato il nome a questa imposta. Invito a procedere spediti su questa strada, anticipando la totale deducibilità per gli immobili strumentali”.

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