Ok progetto per valorizzare l’area del Capitolium e per riposizionare la “Vittoria Alata”

È stato approvato il progetto complessivo per la ricollocazione della Vittoria Alata nella cella est del Capitolium. Il piano è costituito da varie sezioni ed è frutto di un lavoro portato avanti nei mesi scorsi tra Fondazione Brescia Musei, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Brescia e Bergamo e il Comune di Brescia (settore Cultura e Unità di Progetto Completamento Pinacoteca, riqualificazione Castello e patrimonio monumentale).

Il piano elaborato dall’architetto Juan Navarro Baldeweg, incaricato dalla Fondazione Brescia Musei, riguarda l’allestimento interno della cella orientale del Capitolium, sia per quanto riguarda le opere prettamente edili e di finitura, sia per le opere di allestimento “mobile”.

Il progetto elaborato dall’Unità di Progetto “Completamento Pinacoteca, riqualificazione Castello e patrimonio monumentale”, invece, è relativo alle assistenze edili agli impianti meccanici ed elettrici, alle opere di finitura edile e architettonica per quanto necessario all’esterno della cella orientale, e ai servizi propedeutici alla progettazione dell’intervento, già affidati.

Il coordinamento sicurezza in fase di progettazione, infine, è stato assegnato al geometra Alfredo Rocco, incaricato da Fondazione Brescia Musei.

La spesa per la realizzazione delle opere, prevista nell’elenco annuale – bilancio 2019, è di 590mila euro. I necessari interventi di adeguamento degli impianti saranno realizzati da A2A Calore e Servizi, nell’ambito del Contratto quadro per la gestione calore degli edifici di proprietà del Comune di Brescia.

Fondazione Brescia Musei ha in carico le spese di restauro e di ricollocazione nella nuova sede della statua bronzea, le spese di riallestimento della sezione romana del Museo di S. Giulia (necessario a seguito dello spostamento della Vittoria Alata in Capitolium), gli incarichi professionali di allestimento della sala est del Capitolium e il coordinamento della sicurezza dell’intervento complessivo.

Ai fondi già ricevuti tramite Art Bonus, si aggiunge ora un significativo contributo di Regione Lombardia, ottenuto dalla Fondazione a valere sul bando “Progetti per il miglioramento di sedi, strutture e attrezzature di siti UNESCO”.

Il progetto «Alle origini del valore mondiale. Riqualificazione dei percorsi espositivi e di visita nei due poli del sito UNESCO intorno alle opere fondanti del patrimonio di Brescia» è stato ritenuto il migliore tra quelli presentati dai siti UNESCO lombardi e ha ottenuto il massimo del contributo richiesto.

 

Per rendere l’edificio della Pinacoteca Tosio Martinengo recentemente restaurato ancor più godibile da parte dei visitatori e rispondente alle esigenze di una sede museale moderna, i professionisti incaricati (interni ed esterni all’Amministrazione) e gli enti coinvolti a vario titolo (Soprintendenza e Fondazione Brescia Musei) hanno deciso di valorizzare il cortile interno attraverso la copertura della corte con una struttura di tipo tridimensionale in acciaio e vetro.

Il progetto definitivo prevede una spesa complessiva di un milione di euro, cui si aggiungono 100mila euro destinati ai necessari incarichi professionali specialistici (spese previste nell’elenco annuale lavori pubblici – bilancio 2019). Il piano è stato realizzato dall’Unità di Progetto “Completamento Pinacoteca, riqualificazione Castello e patrimonio monumentale” per quanto riguarda il progetto delle opere di assistenza, finitura edile e restauro e per i servizi propedeutici alla progettazione dell’intervento, già affidati. L’incarico di realizzare il progetto strutturale della copertura è stato invece affidato all’ing. Andrea Zanardi con una determina dirigenziale nel mese di giugno 2019.

In sede di progettazione esecutiva verranno approfonditi e resi appaltabili tutti gli aspetti del progetto. Quando sarà completato l’affidamento degli incarichi specialistici specifici (in corso) verranno aggiunte, ad integrazione, le necessarie opere di adeguamento e di completamento impiantistico, antincendio, e per il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione esecutiva e di esecuzione.

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