AAB riapre i battenti con una mostra fotografica di Chiara Zaniboni

L’attività espositiva presso la sede dell’Associazione Artisti Bresciani, in vicolo delle Stelle 4 a Brescia, riprende giovedì 5 settembre 2019 alle ore 18 con l’inaugurazione della mostra fotografica di Chiara Zaniboni “Dove nascono le storie”, promossa dall’Associazione Amici dell’AAB. La mostra sarà aperta fino al 18 settembre con il consueto orario dal martedì alla domenica, dalle 16 alle 19.30.

La mostra è la sintesi degli ultimi cinque anni di ricerca fotografica di Chiara Zaniboni, ricerca legata all’utilizzo di una macchina fotografica analogica scoperta fra i cimeli di famiglia.

Nelle inquadrature scelte da Chiara Zaniboni prevalgono gli scorci urbani, i dettagli architettonici ma anche schegge di vita che restituiscono scene di intimità domestica e di vita di strada.

Silvia Chiodera, introducendo la mostra, scrive: “Esploratrice, flâneuse, animata dal costante richiamo della scoperta, Chiara rilegge il mondo che la circonda, incantata da un universo intriso di memoria e innocenza, in cui spazio e tempo sembrano fermarsi in un’attesa carica di bellezza. Il suo obiettivo disegna lo spazio visivo cogliendone l’equilibrio di forme e volumi, in una essenzialità quasi geometrica. Luoghi remoti, scorci cittadini, aree extraurbane in una limpida, ordinata simmetria evidenziano un particolare per il tutto”.

Quanto al ruolo della figura umana, Silvia Chiodera aggiunge: “L’occhio della giovane fotografa ha una predilezione per i soggetti alle due estremità della vita: i bambini cullati dalla spensieratezza del gioco, dalla spontaneità e l’umanità matura spesso colta nelle piazze, seduta su seggiole usurate, assorta o solo stanca. Chiara li osserva con delicata complicità e discrezione”.

Chi è

Chiara Zaniboni nasce a Brescia nel 1987, dove attualmente vive e lavora nel campo dell’arte. Consegue il master di I livello in “Comunicazione per le Industrie Creative” all’Università Cattolica di Milano, dopo essersi laureata in “Psicologia della Comunicazione” presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra i finalisti del concorso fotografico “Insegne: parole e immagini d’Italia” bandito dal Comune di Venezia, ha esposto presso il Centro Culturale Candiani il progetto “Se le strade non finissero”, realizzato insieme alla pittrice Chantal Criniti.

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