Brescia ospita per la prima volta la XXIV Summer School di Aidi

 

Dall’11 al 13 settembre l’Associazione Italiana Docenti Impianti Industriali organizza, negli spazi di via San Faustino dell’Università degli Studi di Brescia, la tre giorni di studio dedicata al tema “AUGMENTED KNOWLEDGE: una nuova era dell’ingegneria dei sistemi industriali”

 

BRESCIA – E’ iniziata ieri fino a venerdì 13 la XXIV edizione della Summer School “Francesco Turco” organizzata da AIDI, l’Associazione Italiana dei Docenti di Impianti Industriali.

Per la prima volta dalla sua istituzione, 24 anni fa, è a Brescia la tre giorni di studio nata per promuovere l’interazione e la cooperazione tra i circa 200 tra professori, dottorandi e giovani ricercatori che, nelle Università di tutta Italia, svolgono attività di ricerca e di formazione sulla progettazione e gestione dei sistemi industriali.

Il titolo dell’edizione bresciana è “AUGMENTED KNOWLEDGE: una nuova era dell’ingegneria dei sistemi industriali”. L’obiettivo che si propone AIDI è di promuovere un avvicinamento tra il mondo accademico e industriale, in particolare a beneficio dei più giovani studiosi della disciplina (dottorandi, post-doc e ricercatori) su alcuni temi di forte interesse e impatto industriale e sociale, quali: l’industria 4.0, l’economia circolare, la globalizzazione delle reti di fornitura e l’impatto delle politiche protezionistiche sulle strategie industriali delle aziende manifatturiere.

La Summer School prevede una giornata di sessioni scientifiche, quella di oggi, in cui i giovani ricercatori potranno presentare i propri lavori ad elevato contenuto di ricerca e innovazione, in gran parte applicati presso realtà industriali (complessivamente, 73 papers selezionati nei mesi scorsi dalla commissione interna dell’Associazione Italiana Docenti Impianti Industriali).

La seconda giornata di lavoro sarà dedicata ad attività formative che quest’anno affronteranno il panorama delle competenze richieste ai giovani ingegneri e ricercatori in tempi di rapida evoluzione tecnologica, organizzativa e manageriale.

 

Venerdì 13 si terrà, infine, una sessione industriale con la partecipazione di industriali e manager di profilo internazionale: ci saranno Franco Gussalli Beretta, presidente e ad della Fabbrica d’Armi Pietro Beretta e presidente 1000 Miglia SpA; Lodovico Camozzi, presidente e ad del Gruppo Camozzi; Antonio Careddu, vice presidente esecutivo di Saipem e presidente di ANIMP, l’Associazione Italiana di Impiantistica Industriale; Lorenzo Maternini, vice presidente e country manager Italia di Talent Garden; e Giuseppe Pasini, presidente di Aib e patron di Feralpi Group.

 

Grazie alla disponibilità di industriali e manager di primo piano a condividere con la platea progetti, risultati, problemi e riflessioni derivanti dalle singole esperienze vissute nelle rispettive aziende, la Summer School darà modo ai giovani di confrontarsi con le imprese migliori, stimolandoli a rivolgere le proprie ricerche verso direzioni utili ad incrementare la competitività del sistema industriale italiano.

 

Le edizioni 2019 e 2020 della Summer School sono organizzate congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria Industriale e Meccanica dell’Università di Brescia e dal Dipartimento di Ingegneria Gestionale, dell’Informazione e della Produzione dell’Università di Bergamo.

 

“Siamo nel mezzo di una profonda trasformazione del modo in cui le imprese, e tra queste le imprese industriali, producono valore” commentano Marco Perona (Università degli Studi di Brescia, Direttore della Scuola) e Sergio Cavalieri (Università degli Studi di Bergamo, Presidente Nazionale AIDI), “Le catene del valore si stanno trasformando, portando nuove opportunità e sfide. Queste trasformazioni richiedono nuove competenze, nuovi modelli di business e nuovi paradigmi, e noi crediamo che il nostro lavoro come ricercatori e professori sia anche una sfida per fornire queste nuove competenze e per formare una nuova generazione di ingegneri e manager”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *