Anteprina Expo Dubai a Homi, protagonisti designer bresciani

HOMI Outdoor–HOME&DEHORS ha ospitato in anteprima nazionale fino a lunedì 16 settembre i progetti vincitori della Design Competition Expo Dubai 2020. Una call for ideas riservata a giovani designer under 35 e imprese, promossa da Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano‐Monza‐Brianza‐Lodi e Unioncamere Lombardia, realizzata con il coordinamento scientifico del Politecnico di Milano e la collaborazione del Commissariato Generale per l’Italia per Expo 2020 Dubai, Triennale Milano, ADI ‐ Associazione per il Disegno Industriale, Fiera Milano Spa, nonché dell’American University of Sharjah ed Expo 2020 Dubai ‐ Construction Department.

In linea con il tema di Expo 2020 “Connecting minds, Creating the future”, i prototipi esposti durante il salone che voleranno poi alla volta di Dubai seguono il fil rouge “Connecting Spaces”. Oggetti di design per connettere gli spazi e le persone, che richiamano la tradizione italiana dell’artigianato, interpretato in maniera innovativa ricorrendo anche a soluzioni domotiche.Tra i progetti selezionati sei arrivano da Brescia. Due proposte vincenti derivano dalla cratività di Studio 7B, con “Opus Ligneum”, parquet modulare e interattivo e “Beyound”, specchio del 21° secolo dal cuore hi-tech, nati con la direzione artistica dei designer Giulia Kron Morelli e Giovanni Tomasini (nella foto), insieme alle colleghe Laura Mimini e Eliana Valenti.

Spazio anche alla formazione, con tre progetti premiati della LABA e all’impresa bresciana, con il riconoscimento a Italmesh.

  • versione short •

UN’ANTEPRIMA DI EXPO DUBAI 2020 A HOMI PER I GIOVANI DESIGNER UNDER 35

HOMI Outdoor–HOME&DEHORS ospita in anteprima nazionale i progetti vincitori della Design Competition Expo Dubai 2020. Una call for ideas riservata a giovani designer under 35 e imprese, promossa da Regione Lombardia, Camera di Commercio di Milano‐Monza‐Brianza‐Lodi e Unioncamere Lombardia.

In linea con il tema di Expo 2020 “Connecting minds, Creating the future”, i prototipi esposti sono pensati secondo il fil rouge “Connecting Spaces”: oggetti di design per connettere gli spazi e le persone, che richiamano la tradizione italiana dell’artigianato, interpretato in maniera innovativa. Tra i progetti bresciani selezionati, due le proposte vincenti dello Studio 7B, con “Opus Ligneum”, parquet modulare e interattivo e “Beyound”, specchio dal cuore hi-tech, nati con la direzione artistica dei designer Giulia Kron Morelli e Giovanni Tomasini (nella foto), insieme alle colleghe Laura Mimini e Eliana Valenti.

 

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