Lo sport antidoto contro l’odio

“Lo sport e’ in grado di insegnare ai ragazzi tramite il gioco e la competizione dei valori come la lealta’, l’amicizia, il rispetto dell’avversario e del diverso che sono molto importanti per la loro crescita intellettiva e per aiutarli ad allacciare interazioni sociali positive. Anche per questo tramite lo sport si puo’ contrastare l’odio serpeggiante nel mondo di oggi, combattere il bullismo e il cyberbullismo e favorire l’inclusione sociale”. Lo ha detto il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Grandi eventi sportivi Antonio Rossi, intervenendo a Erba (CO), all’incontro dal titolo ‘Bullismo, violenza di genere, cyberbullismo. Quale ruolo per lo sport? Lo sport e’ una cura! Come affrontare la violenza attraverso lo sport’.

 

“Da campione olimpico e da politico – ha detto Rossi, che, nella sua carriera da atleta, ha conquistato cinque medaglie olimpiche nella canoa – da sempre conosco e apprezzo il contributo che l’attivita’ fisica agonistica o dilettantistica puo’ fornire per migliorare la qualita’ della vita dei giovani.

Per questo guardo con grande fiducia agli influssi positivi educativi e sociali legati al successo della candidatura italiana ai Giochi Olimpici del 2026. L’opportunita’ di avviare numerose nuove iniziative per diffondere tra i giovani la conoscenza e la pratica degli sport invernali olimpici, alcuni dei quali oggi poco noti, permettera’ alle nuove generazioni di crescere, divertirsi e formarsi nel segno di quello spirito di lealta’ olimpico e paralimpico che unisce tutti gli atleti a Cinque cerchi del mondo”.

 

“Uno spirito – ha concluso Rossi – che e’ in grado di abbattere qualsiasi muro di diffidenza, per creare amicizia e solidarieta’, per aiutare a costruire una societa’ migliore, in cui sia possibile per tutti vivere in serenita’”.

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