A Lonato un concerto dedicato a Paolo Chimeri

Un concerto in memoria di “Paolo Chimeri, il cantore della Memoria”. Domenica 3 novembre alle 16, nel padiglione eventi della Rocca di Lonato del Garda, il Comune (Assessorato alla Cultura), in collaborazione con la Fondazione Ugo Da Como e il pianista Andrea Pini (direttore del Coro della Basilica lonatese), organizza un evento musicale a ingresso libero per ricordare il compositore e pianista lonatese. Il concerto ha il patrocinio di Regione Lombardia, Casa di Dio Onlus e la Scuola Diocesana di Musica Santa Cecilia.

Introdotto dalla musicologa Mariella Sala, il concerto è interamente dedicato alla figura di Paolo Chimeri, musicista nato a Lonato nel 1852 e morto a Brescia nel 1934. La sua importanza è stata recentemente posta all’attenzione del pubblico mediante alcuni eventi a lui dedicati, frutto della riscoperta e dello studio delle sue composizioni.

«Con questo concerto – afferma il vicesindaco e assessore alla Cultura Nicola Bianchi – vogliamo ricordare la figura di un grande lonatese, pianista e compositore, che tanto si è speso a favore della cultura musicale sul nostro territorio. Desidero ringraziare la Fondazione Ugo Da Como e il maestro Andrea Pini per la collaborazione nell’organizzare di questo importante evento e invito i lonatesi a seguire il concerto, questa domenica pomeriggio. Seguirà poi un momento conviviale grazie alla partecipazione di uno sponsor locale».

Chimeri fu un attivissimo promotore della musica a Brescia sin dalla più giovane età: maestro del coro al Teatro Grande, cofondatore della “Società dei Concerti”, esecutore dei capolavori corali e orchestrali di grandi compositori a lui contemporanei e precedenti, docente di pianoforte all’Istituto “Venturi” (l’attuale Conservatorio di Brescia). Fu, tra l’altro, maestro del grande pianista Arturo Benedetti Michelangeli.

Compose numerose opere per pianoforte e per coro, in particolare per il coro dell’Orfanatrofio femminile di Brescia, che dirigeva. Animato da un forte e generoso spirito civile, contribuì col poeta Angelo Canossi, nel primo dopoguerra, alla costituzione della Chiesa della Memoria e del Chiostro della Memoria in Brescia, dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale.

Piuttosto burbero nell’aspetto, ma ricco di profonda bontà, all’Orfanotrofio femminile e al Pio Luogo Zitelle lasciò con testamento una considerevole somma a beneficio delle ragazze ospiti che desiderassero seguire gli studi letterari, musicali e pianistici.

Il repertorio del concerto lonatese è caratterizzato da opere di diversi generi musicali e differenti timbri sonori: composizioni per pianoforte solo, brani sacri per coro e soprano, e arie profane tra le quali persino una in dialetto bresciano. Sarà un concerto quasi interamente al femminile. Infatti, si alterneranno sul palcoscenico, insieme al violoncellista lonatese Giuseppe Laffranchini, tutte artiste bresciane: l’Ensemble vocale femminile “Sifnos” diretto da Gloria Busi, il soprano Gisella Liberini e la pianista Caterina Goglione.

«La scorsa settimana nel padiglione della Rocca di Lonato abbiamo celebrato i 150 della nascita del senatore Ugo Da Como, a cui il consiglio comunale ha attribuito la cittadinanza onoraria – asserisce il sindaco Roberto Tardani – e ora vogliamo ricordare un altro grande lonatese, il maestro Paolo Chimeri, che con la sua attività di direttore di cori e di orchestra, di insegnante di pianoforte e compositore, attivo anche nel teatro, dominò l’ambiente musicale di Brescia, tra fine Ottocento e primi Novecento, lasciandovi tracce profonde per oltre cinquanta anni».

Al termine del concerto ci sarà un momento conviviale.

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