Fun for Charity inonda Brescia di solidarietà: grande successo per l’evento di beneficenza a favore della ricerca scientifica sui tumori dell’apparato digerente

“Sono passati quattro anni dalla nascita di RicerChiAmo Onlus e sono stati anni molto intensi, pieni di impegno e progetti. Per questo voglio rivolgere un grazie speciale a tutti coloro che in questi anni ci hanno sostenuto e che hanno preso parte a Fun For Charity, il nostro annuale evento di beneficenza a sostegno della ricerca scientifica sui tumori dell’apparato digerente. Dalla sua nascita RicerChiAmo Onlus ha continuato a lavorare per colmare quel vuoto in materia di investimenti sulla prevenzione che, purtroppo, ancora oggi alcuni Paesi Europei soffrono, e i risultati sono visibili. Nel periodo 2016-2019 abbiamo raccolto 181.022 euro che abbiamo devoluto a diversi progetti di ricerca e continueremo in questa direzione per dare un aiuto concreto a coloro che operano per migliorare la qualità della vita di chi soffre”.

Con queste parole Paola Masserdotti, fondatrice di RicerChiAmo Onlus, insieme al Professor Gian Luca Baiocchi (ASST Spedali Civili e Università degli Studi di Brescia) e Lidia Beltrami, commenta il successo dell’evento benefico “Fun for Charity”, organizzato dall’Associazione al Museo Diocesano di Brescia Sabato 26 Ottobre 2019. L’evento, giunto alla sua sesta edizione, nasce con lo scopo di raccogliere fondi per l’attività dell’Associazione, nata nel 2016 con l’obiettivo di promuovere la ricerca scientifica sui tumori, con particolare attenzione verso le neoplasie dell’apparato digerente.

La serata, a cui hanno partecipato oltre 350 persone, è stata l’occasione per presentare gli obiettivi raggiunti dal 2016 a oggi. In questo quadriennio l’Associazione ha sostenuto diversi progetti di ricerca, tra i quali lo studio G.I.A. (Gastro Intestinal Annotated Platform) – in collaborazione con l’IRCCS di Candiolo (TO) – che ha l’obiettivo di creare colture cellulari partendo dai singoli tumori per testare quale farmaco o combinazione di farmaci sia maggiormente attivo su quelle specifiche cellule; lo studio “Near infrared fluorescence imaging with indocyanine green in gastrointestinal cancer” che si articola in 6 sottoprogetti basati sull’utilizzo di un colorante, il verde di indocianina, nella chirurgia dei tumori del tratto gastroenterico, che permette di identificare lesioni nodulari, linfonodi e piccoli focolai di carcinosi peritoneale altrimenti non visibili con le comuni metodiche strumentali. Ha inoltre contribuito alla creazione di un registro europeo per la rilevazione delle complicanze post-operatorie dopo gastrectomia per cancro e di un registro mondiale per la chirurgia d’urgenza in collaborazione con la World Society of Emergency Surgery. Altri fondi sono stati devoluti a una borsa di studio per una ricercatrice del Dipartimento di Medicina Molecolare e Traslazionale dell’Università degli studi di Brescia, alla stampa e diffusione di opuscoli e linee guida sul cancro gastrico, all’organizzazione di congressi scientifici ed eventi divulgativi e ad articoli su riviste scientifiche internazionali e libri.

“RicherChiAmo continua nella sua missione- commenta il prof. Baiocchi. Tanti sono i progetti che andremo a finanziare nel prossimo biennio. Tra i principali, 30mila euro saranno devoluti all’acquisto di processore di ultima generazione per chirurgia guidata dalla fluorescenza, in coofinanziamento con gli Spedali Civili di Brescia, e 15mila euro per lo studio prospettico europeo sull’utilizzo della fluorescenza per la scoperta precoce della carcinosi peritoneale durante laparoscopia stadiativa, che presenteremo a maggio 2020 al Congresso European Surgical Association di Colonia (DE). Sosterremo inoltre una nuova borsa di studio da 10mila euro per il miglior protocollo di ricerca sul cancro gastrico e contribuiremo a sostenere lo start-up dello screening del cancro gastrico a Brescia e provincia. Infine, abbiamo ricevuto richieste di finanziamento da Università straniere, segnatamente da Manchester, Leiden e Amsterdam. Tutti questi progetti e i molti altri che andremo a finalizzare sono possibili grazie a tutti i nostri associati che ringrazio nel profondo e a coloro che ci sostengono con donazioni libere. Tutti – conclude Baiocchi -vorremmo che i progressi in ambito scientifico fossero veloci ed efficaci: noi di RicerChiAmo Onlus stiamo lavorando perché questo non resti un sogno”.

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