BCC Agrobresciano: celebrata la Festa del Socio

Quasi 1000 presenti al Centro Fiera di Montichiari per la tradizionale “Festa del Socio” della Bcc Agrobresciano. Un appuntamento denso di significato e ricco di contenuti per l’Istituto di Credito Cooperativo che ha sede a Ghedi ed opera in gran parte della provincia con 21 filiali.

“I nostri 6.000 Soci costituiscono i pilastri portanti della nostra Banca – ha esordito il Presidente Osvaldo Scalvenzi – e per questo siamo felicissimi di premiare oggi coloro che da più tempo ci accompagnano, vale a dire i “fedelissimi” appartenenti alla nostra compagine sociale da 30,  40,  55 e 60 anni, ai quali va la nostra calorosa riconoscenza”.

 

Prima della premiazione rivolta ai soci e ai collaboratori che da tanti anni rendono BCC Agrobresciano non solo una banca ma una vera famiglia, il Presidente Osvaldo Scalvenzi ha voluto accogliere i presenti con un discorso che ha ripercorso gli ultimi due anni segnati da obiettivi e grandi cambiamenti.

 

“Nel corso dell’ultimo biennio – è stato ricordato – il mondo del Credito Cooperativo ha dovuto affrontare cambiamenti epocali: è nato infatti il più grande gruppo bancario cooperativo italiano, forte di 142 BCC e Casse Rurali, dislocate su 1.700 comuni con una rete di oltre 2.600 sportelli. Più di 4 milioni di clienti, 750.000 soci, con attivi per 153 miliardi di euro e fondi propri per 11 miliardi di euro: con questi numeri il Gruppo Bancario ICCREA si colloca in Italia al terzo posto per numero di sportelli ed al quarto per attivi.

“Il Gruppo Iccrea si è posto l’obiettivo ambizioso di diventare la prima Banca Locale del Paese – ha proseguito il Presidente – e sono fermamente convinto che abbia le carte in regola per raggiungere questo traguardo valorizzando il nostro principio-guida: “evolvere senza tradire”, “innovare senza snaturare”. Il confronto con i grandi gruppi del credito ordinario non ci dovrà, infatti, portare ad emulare condotte che non ci appartengono, perché non fanno parte del nostro DNA”.

 

BCC Agrobresciano è fortemente impegnato a rafforzare la sua naturale vocazione, che lo porta ad  essere Banca di prossimità, di relazione, in grado di rispondere ai bisogni dei territori, delle famiglie e delle imprese, creando valore.

 

“Nelle scorse settimane Papa Francesco ha affermato di aver riscontrato, in Italia, l’esistenza di « tre realtà che non avevo trovato, così forti, in altre parti: l’oratorio, il volontariato e il cooperativismo. Onorano voi e la vostra società » – ha ricordato Osvaldo Scalvenzi – in realtà siamo noi ad essere onorati dalle parole del Santo Padre, che rendono merito al patrimonio dei valori cooperativi, così coerenti con i quattro cardini dell’insegnamento sociale cristiano: il bene comune, la solidarietà, la partecipazione e la sussidiarietà”.

 

Lo dimostrano le numerose iniziative, agevolazioni e momenti di unione, come quello della festa dei Soci diventato ormai un appuntamento immancabile, appoggiati dal banco di credito cooperativo. Infatti, nell’ultimo anno, BCC ha reso disponibili 184.000 € in erogazioni liberali, che hanno contribuito alla realizzazione di progetti sociali, educativi, sportivi e ricreativi di numerose associazioni. Inoltre, è importante ricordare le sponsorizzazioni di eventi culturali e sociali importanti che attivano e coinvolgono il territorio: da Librixia, alla corsa “Race for the Cure”, dal Festival Pianistico Internazionale, sino al Festival della Prima Infanzia, senza tralasciare i viaggi riservati ai Soci e clienti o le visite che permettono di dare valore alle meraviglie della provincia.

 

Non bisogna, però, dimenticare anche le nuove generazioni, che sono una risorsa essenziale per il futuro e sono sempre attivi nelle attività promosse da BCC Agrobresciano.

 

“In questo percorso un ruolo importante è riservato pure al gruppo sempre numeroso dei Giovani Soci perché – ha spiegato il Presidente –  appare chiaro che la nostra fedeltà ai valori cooperativi non possa non avere a cuore anche una rinnovata alleanza con le nuove generazioni, facendo sentire loro l’urgenza e l’importanza di entrare a far parte di un grande progetto”.

 

La Festa dei Soci rappresenta un momento importante per BCC Agrobresciano, un momento di unione e allo stesso tempo di riconoscenza anche nei confronti dei Collaboratori. Coloro che da anni sono al servizio dei clienti e che ogni giorno portano il loro contributo con impegno facendo ormai parte di una grande famiglia.

“Allo stesso tempo sono convinto che rivestano un ruolo fondamentale i Collaboratori della Banca  – ha omaggiato Osvaldo Scalvenzi nel suo discorso di apertura – tutti invitati in un momento comune di festa, anche perché, oltre ai Soci, premieremo pure i dipendenti che da più tempo lavorano nella nostra BCC”.

 

La giornata ha vissuto anche un altro momento emozionante con un ospite d’eccezione: Suor Alessandra Smerilli, economista e docente di Economia e Statistica presso la Pontificia Facoltà di Scienze dell’Educazione Auxilium di Roma, di recente nominata Consigliera di Stato della Città del Vaticano e consultrice della Segreteria del Sinodo dei Vescovi. Un’economista che si sta battendo per far diventare l’ecologia conveniente a livello economico, per arrivare ad un’equa distribuzione delle risorse, alla diminuzione delle diseguaglianze e ad una sempre maggiore eticità della finanza e sobrietà nel popolo dei Consumatori.

 

“La cooperazione è uno dei modelli che permette di condividere i frutti della produzione di tutti, senza che ad appropriarsene siano pochi. – ha spiegato la consigliera durante il suo discorso, che ha spaziato in molteplici esempi di economia presi in prestito dalla storia e anche dalla natura stessa – La cooperazione è un fattore fondamentale dell’evoluzione, è una forza generatrice molto più forte della competizione.-  ha continuato-  Nella cooperazione non c’è chi vince e chi perde.”

 

In conclusione al suo discorso Suor Alessandra Smerilli, si è rivolta ai giovani citando le parole di Papa Francesco “I giovani non sono il futuro ma l’adesso di Dio. – ha aggiunto – Per sopravvivere la cooperazione si deve prendere dai giovani. In un’alleanza tra generazioni potremo vedere qualcosa di nuovo, un nuovo modo di fare economia e di fare finanza.”

 

L’evento si è concluso con un pranzo offerto da BCC Agrobresciano a tutti i soci e collaboratori. Una giornata che ha ben rappresentato i valori e l’impegno portati avanti dall’Istituto di Credito, come ha ricordato nella chiusura del suo discorso il Presidente Osvaldo Scalvenzi.

 

“Il nostro impegno resta fermo – ha concluso Scalvenzi – per far sì che valori cui ci ispiriamo, COOPERAZIONE, MUTUALITA’ e LOCALISMO, trovino espressioni concrete sempre nuove e consentano alla nostra BCC di continuare a

 

  • FARE BUONA BANCA, perseguendo sempre la sana e prudente gestione;
  • FARE BUONA COOPERATIVA, osservando le prassi democratiche sancite dal nostro Statuto che organizza la BCC secondo modalità democratiche e partecipate;
  • FARE BUONA RETE attraverso il Gruppo Cooperativo Iccrea e le società che ne fanno parte”

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