Bagnolo: La gestione dei rifiuti ad Aprica Spa per 6 anni
Il “bando per l’affidamento del servizio di gestione integrata dei rifiuti” indetto dal Comune di Bagnolo Mella si è concluso con l’aggiudicazione provvisoria all’azienda bresciana “Aprica” spa, che già aveva in carico il servizio ormai dal 2013. Alla gara, che ha posto come base del contratto la somma (per la precisione) di 6.638.064, 54 euro per i prossimi sei anni (la durata inizialmente era prevista dal 2019 al 2025, ma visto che il contratto stesso verrà firmato la sua esecuzione verrà posticipata di un anno, dal 2020 al 2026), oltre all’Aprica hanno partecipato i bolognesi della Società Cooperativa Pianeta Ambiente che, però, sono stati esclusi per la mancanza di requisiti amministrativi. Dopo l’apertura delle offerte economiche, si è così potuto procedere all’aggiudicazione provvisoria all’Aprica spa, che ha presentato uno sconto del 4.40 %, pari a circa 50.000 euro di sconto all’anno. In questo modo la spesa annua per questo servizio supererà di poco 1.100.000 euro. A livello burocratico, subito dopo l’aggiudicazione provvisoria è iniziata la verifica da parte dell’Amministrazione Comunale bagnolese dei requisiti presentati dalla società che ha vinto la gara. Un’operazione che dovrebbe durare, complici i tempi tecnici, tra i quindici e i venti giorni e che farà decorrere, contemporaneamente, pure il periodo utile per presentare il ricorso da parte della società che ha perso la gara. Una volta completata senza intoppi la verifica dei requisiti, ci sarà la comunicazione che farà decorrere i 35 giorni entro i quali bisogna firmare il contratto. Sarà questo l’ultimo passaggio formale-burocratico che darà il via ad un sistema di gestione dei rifiuti che presenterà molte novità per i bagnolesi. Proprio per questo, una volta firmato l’accordo, i vertici dell’Amministrazione Comunale di Bagnolo e dell’Aprica si siederanno ad un tavolo per definire i dettagli di tutta l’operazione. Un ulteriore step, che dovrebbe concludersi tra marzo e aprile, con la conseguenza che il nuovo sistema, con tutte le innovazioni che comporterà, dovrebbe entrare definitivamente in funzione alle porte dell’estate. E’ il sindaco Cristina Almici a spiegare direttamente i principali obiettivi che sono stati posti alla base della gara: “In estrema sintesi possiamo dire che ci siamo prefissati di mantenere inalterato l’elevato livello di qualità di questi ultimi anni, cercando nello stesso tempo di fare in modo che la nostra tariffa per i rifiuti possa rimanere una delle più basse di tutta la provincia, proseguendo pure con decisione il cammino nella direzione della raccolta differenziata che ci ha portato ad una percentuale importante come quella dell’87,11 che abbiamo raggiunto nell’ultimo rilevamento del 2018. Ad Aprica, che opera sul nostro territorio già dal 2013 e che dall’anno successivo si occupa di condurre il sistema del porta a porta che è entrato in funzione proprio nel 2014, abbiamo formulato alcune richieste ben precise. Condizioni che modificheranno in modo anche significativo il sistema di raccogliere i rifiuti sul nostro territorio e che vanno nella direzione di un continuo miglioramento del servizio e della situazione in terra bagnolese”. In questo senso il “piano” che, visti i tempi tecnici, dovrebbe entrare in vigore prima dell’inizio dell’estate è già ben delineato. Il territorio di Bagnolo verrà diviso in due zone (A e B potrebbero essere le semplici denominazioni), che avranno l’attraversamento della linea ferroviaria Brescia-Cremona quale linea di demarcazione. L’altra grande novità sarà il cambiamento degli orari della raccolta. Finora il servizio si svolge la mattina (sostanzialmente dalle 6 alle 12), ma con l’entrata in funzione del nuovo contratto diventerà serale (dalle 20 alle 24). La conseguenza sarà che i bagnolesi potranno esporre i loro rifiuti intorno alle 18 per una raccolta che comincerà a partire dalle 20. La mattina, poi, potranno recuperare i contenitori, evitando di lasciarli così a lungo nelle strade della cittadina bassaiola. Per quel che riguarda il passaggio, a parte il caso delle cosiddette “case sparse” (cascine in primis) nelle quali il servizio rimarrà al mattino (il giovedì dalle 8 alle 12) anche per semplici motivi logistici (non sarebbe facile raccogliere i rifiuti nel buio delle campagne), verrà istituita una raccolta a giorni alterni nelle due zone, con la A che sarà interessata nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, mentre nella B la raccolta avverrà il martedì, il giovedì e il sabato, che rappresenta un’introduzione rispetto al sistema attuale nel quale era previsto un servizio di raccolta attivo per cinque giorni anche se distribuito su una fascia oraria più ampia. Tra gli altri punti salienti del contratto che sta per essere firmato dall’Amministrazione Comunale di Bagnolo e l’Aprica ci sono poi altri tre grandi punti di riferimento: l’Ecocar, l’Isola Ecologia e l’introduzione dell’Ecosportello. Nel primo caso verrà istituito un servizio di raccolta in concomitanza con il mercato settimanale del sabato (dalle 9 alle 12), che metterà a disposizione un mezzo mobile attrezzato per il conferimento di oli minerali e vegetali, farmaci, pile e batterie, tubi al neon e lampade, piccoli elettrodomestici e prodotti corrosivi, tossici ed irritanti. Il tutto, naturalmente, in quantità compatibili con l’uso domestico. Anche l’Isola Ecologia riceverà una particolare attenzione sia per quel che riguarda gli orari di apertura che per la presenza del personale. La novità assoluta, però, sarà costituita dall’apertura dell’Ecosportello, che sarà in funzione per tre giorni a settimana per almeno nove ore totali (dalle 9 alle 12). Un punto di riferimento diretto per gli utenti, che potranno ricevere i contenitori per le nuove utenze e i sacchetti, potranno consegnare i contenitori per le utenze cessate e, in ogni caso, affrontare qualsiasi esigenza relativa al servizio. “La raccolta dei rifiuti – è la conclusione del sindaco Cristina Almici – riveste per la nostra Amministrazione un’importanza del tutto particolare e questo per diversi motivi, da quelli legati all’ambiente sino a quelli economici (senza dimenticare i dati che parlano di cifre importanti come 6.131.438 kg di rifiuti prodotti nel 2018, 715.140 kg dei quali indifferenziati). Negli ultimi anni abbiamo intrapreso un cammino virtuoso che ci ha portato a scalare la percentuale della raccolta differenziata dal 68,34 % che avevano nel 2014 nel momento di introdurre il porta a porta sino all’87,11 % dell’ultimo rilevamento. Vogliamo continuare questo percorso e conservare nello stesso tempo un servizio efficiente ed importante ai nostri cittadini, mantenendo pure basse le tariffe. E’ questo che chiediamo al nuovo contratto che guiderà il servizio a Bagnolo per i prossimi sei anni”.
