Reindustrializzazione Medtronic-Invatec: Regione protagonista di un accordo che salva posti lavoro
“Questa giornata rappresenta un fondamentale passaggio: il lungo lavoro, nostro e di tutti, e’ stato ripagato dal successo” ha detto ancora l’assessore Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Melania De Nichilo Rizzoli.
“I siti Invatec di Roncadelle e Torbole Casaglia (circa 430 dipendenti allora), come assessorato li abbiamo seguiti gia’ dal 2013 – ha ricordato Rizzoli – attraverso ammortizzatori sociali per il mantenimento della produzione (nel 2018 con ancora circa 300 addetti) e l’attivazione di politiche attive a cura della Provincia di Brescia che con Regione Lombardia ha sempre agito in sintonia”.
Il 6 maggio 2018 Medtronic-Invatec aveva deciso di cessare le produzioni nei due stabilimenti bresciani nel primo semestre del 2020, con un esubero potenziale di oltre 300 dipendenti, in maggioranza donne. “La reazione sindacale e politica – dice l’assessore lombardo al Lavoro – e’ stata immediata e forte, col positivo coinvolgimento anche del Ministero per lo Sviluppo Economico. Si e’ cosi’ creato un fronte istituzionale e sindacale, compatto rispetto a una assoluta contrarieta’ alla cessazione dei siti e che ha assunto posizioni nette: niente esuberi, salvaguardia occupazionale e produttiva, investimenti per la reindustrializzazione e impegno a ricollocare tutti”.
Nel 2019 il percorso si e’ concretizzato in un avveniristico progetto per la produzione di siringhe dotate di un ago retrattile. “Parliamo di 50 milioni di euro di investimento – spiega Rizzoli – e il riassorbimento di tutto il personale dei due siti Invatec. L’azienda e’ la Bci Retrago, che si occupa di riqualificazione di siti produttivi in Europa ed e’ specializzata nella produzione di dispositivi medici”.
“Mentre Medtronic e BCI chiudevano l’accordo – ha concluso l’assessore Rizzoli – Regione Lombardia ha assicurato ammortizzatori (Cigs), con il rilancio delle politiche attive, accompagnando azienda e sindacati in tutti i passaggi istituzionali previsti sino alla fine 2020”.
