Continua il percorso di ricerca intorno al culto dei Santi Patroni
In quest’occasione gli esperti indagheranno le testimonianze provenienti dal sito della chiesa di San Faustino ad sanguinem, ora Sant’Angela Merici, scoperte a seguito degli interventi di ricostruzione del monumento dopo il grave bombardamento subito nel corso dell’ultima guerra mondiale.
Dalle fondamenta dell’antica chiesa, che ospitò le spoglie dei giovani Faustino e Giovita traslate dal vicino cimitero di San Latino nella nuova basilica, voluta, secondo la tradizione, dal vescovo Faustino, sono emerse testimonianze preziose, che documentano la nascita e i primi passi della diffusione del culto dei due martiri bresciani
