Aral: dalla Genomica all’antibiotico resistenza, successo per i convegni organizzati alla Fazi di Montichiari

Hanno riscosso grande interesse e successo gli appuntamenti organizzati da ARAL alla 92esima edizione della Fiera Agricola e Zootecnica di Montichiari: un evento ormai storico nell’ambito del quale l’Associazione Regionale Allevatori di Lombardia è intervenuta anche quest’anno mettendo al centro alcune delle principali tematiche d’attualità che coinvolgono il mondo allevatoriale lombardo nelle sfide per il futuro del comparto.

Tanti gli esperti, i tecnici, i docenti universitari invitati nel corso di una intensa tre giorni partita sotto il segno della genomica come strumento per la gestione aziendale della mandria, con il convegno sul progetto Psr GENORIP e il parallelo appuntamento con la Scuola di Stalla per addetti ai lavori proposta a Montichiari nell’ambito di questo importante capitolo di ricerca. Significativo anche l’appuntamento dedicato al Progetto GECO, con il quale ARAL sta ormai da tempo promuovendo a tappeto nelle campagne lombarde l’importanza dell’adozione anche in agricoltura del bilancio aziendale come strumento essenziale per il miglioramento dell’efficienza produttiva e quindi, in ultima analisi, del livello di competitività dell’intera filiera. Altro tema di grande centralità nell’attuale congiuntura è senza dubbio quello che riguarda l’impegno del sistema allevatoriale per la riduzione dell’impatto ambientale: problematica che anche a Montichiari ARAL ha voluto portare al centro del dibattito attraverso un convegno sul progetto GESEFFE, che ha riscosso davvero un consenso molto elevato con grande partecipazione di allevatori, tecnici ed addetti ai lavori. Un momento di confronto a tutto campo sulla gestione sostenibile ed efficiente degli effluenti di allevamento per la fertilizzazione delle colture, sfida fondamentale sulla quale ARAL sta moltiplicando il suo impegno nella convinzione che il sistema possa sicuramente raggiungere nuovi traguardi sia in termini di sostenibilità che di ritorno di immagine fra il popolo dei consumatori.

L’antibiotico-resistenza e la riduzione dell’utilizzo del farmaco negli allevamenti sono state invece al centro dell’ultimo appuntamento, dedicato alla presentazione del progetto MAGA: un altro importante capitolo di ricerca per il miglioramento della gestione del periodo di asciutta nelle bovine da latte, passaggio fondamentale per aumentare efficienza produttiva e sostenibilità ambientale delle aziende zootecniche, ma anche un primo passo per dare risposte ad un mercato sempre più attento e sensibile al tema della riduzione dell’utilizzo dei farmaci negli allevamenti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.