A Ospitaletto prende il via lo sportello che fa incontrare famiglie e badanti

La figura di caregiver o assistente domiciliare, più nota come badante, è molto diffusa anche nel nostro territorio. Una figura ricercata vista la crescente percentuale di persone anziane nella nostra comunità, ma soprattutto una figura che deve esser affidabile e sempre più professionalizzante. Per orientare le famiglie in cerca di informazioni e di una assistenza di questo tipo nasce a Ospitaletto, presso la Fondazione Serlini Rsa, lo Sportello del “C.D.I. “Don Mario Pasini” di Assistenti Familiari al via ufficialmente da domani 3 marzo. Lo sportello sarà aperto al pubblico da lunedì a venerdì dalle 10 alle 12,15 e dalle 16 alle 18. per informazioni è attivo il numero 030 643366. Tra le attività del nuovo servizio oltre a fornire orientamento e informazioni che mettano in rete le famiglie con i servizi sociali e sociosanitari territoriali verso l’assistenza a domicilio, c’è il supporto allee persone disponibili a svolgere l’attività di assistenti familiari mediante le informazioni per l’iscrizione al registro territoriale degli assistenti familiari e per ultimo, ma molto importante, la possibilità di consultare proprio il registro delle assistenti familiari di Ambito.

Per il presidente della Fondazione Serlini Gian Battista Garza: “Il servizio è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra  la Fondazione “Serlini” R.S.A. – ONLUS di Ospitaletto e la Fondazione “Residenza Berardi Manzoni” onlus di Roncadelle, presso l’unità d’offerta sociosanitaria Centro Diurno Integrato “Don Mario Pasini”. Lo “Sportello Assistenti Familiari” sarà gestito per gli aspetti tecnico-operativi e servizi accessori dalla Fondazione “Serlini” R.S.A. Tra tra le sue finalità quella di offrire alle persone in condizione di fragilità e non autosufficienza ed alle loro famiglie servizi qualificati di assistenza, informazione e consulenza, favorendo l’incontro tra domanda, cioè il bisogno di sostegno al domicilio, e l’offerta di lavoro per le assistenti familiari, garantendo un supporto nell’attivazione, il cosiddetto “matching”, oltre al monitoraggio post inserimento con attività di case management e favorire lo sviluppo di forme contrattuali e condizioni lavorative a tutela sia delle famiglie che delle lavoratrici/lavoratori interessati, la promozione della crescita professionale attraverso l’ acquisizione di nuove competenze e conoscenze.

Per l’assessore ai Servizi Sociali Giorgia Boragini: “Come Amministrazione siamo orgogliosi del servizio posto in essere per i nostri cittadini. La dimostrazione della bontà delle nostre scelte sta nell’apprezzamento quotidiano delle famiglie che già si affidano alla struttura e che in maniera crescente riesce ad integrare preziose iniziative per la popolazione anziana nell’ottica di valorizzare il radicamento nel territorio e implementare i servizi per le famiglie”.

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