Richiesta per l’armonizzazione dei servizi Tpl
L’Agenzia del TPL di Brescia ha inviato in Regione la richiesta urgente per l’armonizzazione dei servizi Tpl al Decreto governativo che prevede una drastica riduzione della mobilità interna in Lombardia.
L’Agenzia del TPL di Brescia ha trasmesso in Regione Lombardia al Presidente, Attilio Fontana, e all’Asses- sore alla mobilità, Claudia Terzi, una richiesta urgente di armonizzazione dei servizi di Tpl.
Anche per i Trasporti pubblici locali va infatti assunta la responsabilità finalizzata a contrastare una emer- genza sanitaria che si è resa ancora più esplicita con le recenti decisioni del Governo ed il coinvolgimento dell’intera Lombardia, con la limitazione della circolazione delle persone, sia all’interno che verso l’esterno. Con l’invito esplicito e pressante a diradare le occasioni di trasferimento, limitandole ad esigenze lavorative, a casi di necessità e a motivi di salute.
Di seguito il testo della lettera. Egregi Sigg. Presidente ed Assessore,
con riferimento alle disposizioni recentemente emanate dal Governo e da Regione Lombardia riteniamo opportuno venga considerata la necessità di assumere un orienta- mento di carattere regionale, riguardante il TPL, con particolare riferimento al livello quantitativo, con rela- tive frequenze, assicurato dal servizio stesso.
Le scelte di riduzione o di sospensione, effettuate nelle settimane precedenti, hanno riguardato principalmente la parte del Trasporto pubblico scolastico.
La novità del Decreto del Governo, come è noto, è finalizzata ad assicurare la riduzione al minimo di tutti gli spostamenti delle persone, se non strettamente necessari. Chiaro il messaggio, veicolato da tutti i giornali: state in casa! Messaggio che entra evidentemente in contrasto con l’idea di mantenere l’attività del servizio di trasporto ai livelli sostanzialmente precedenti. Senza peraltro dimenticare l’evidente dispendio di rilevanti risorse economiche per mezzi pesantemente sottoutilizzati.
Il possibile contrasto tra i due principi – diritto di movimento e sicurezza sanitaria – riteniamo pos- sa essere ragionevolmente affrontato ricorrendo non già al blocco delle corse, ma ad una loro significativa riduzione, da definire in base ad indirizzi di livello regionale (più che con decisioni, tra loro diverse, di sin- gole Agenzie), nel confronto con Prefetture, Agenzie TPL, Rappresentanze di Enti Locali, Aziende, OO.SS. Quindi con scelte corrispondenti all’aggravamento della situazione registrata in questa ultima fase.
Restando in fiduciosa attesa di una risposta, inviamo un sentito ringraziamento per l’attenzione ed un cordiale saluto.
IL Presidente Il Direttore
Claudio Bragaglio Alberto Croce
