Bonifica area ex-Selca di Berzo Demo: Per ora tutta la spesa ricade sulle tasche dei cittadini
Regione Lombardia ha risposto alla interrogazione del MoVimento 5 Stelle circa la bonifica e recupero industriale dell’area ex-Selca, località Forno Allione, nel comune di Berzo Demo, contaminata da diversi anni con rifiuti pericolosi ricchi di cianuri e fluoruri.
Così il consigliere regionale Ferdinando Alberti commenta la risposta di Regione Lombardia: “Il costo totale della bonifica e riconversione industriale del sito è di circa 24 milioni di euro, di questi 4 milioni saranno stanziati dal Fondo Comuni Confinanti e 6 milioni da Regione Lombardia esclusivamente per la messa in sicurezza del sito, 2 milioni a carico per il 2020 e gli altri 4 a carico per il 2021. Dei restanti 14 milioni circa necessari per le operazioni non sappiamo chi li stanzierà e con quali modalità. Ad oggi quindi il costo della bonifica e riconversione è tutto a carico dei cittadini. Questo perché i nuovi proprietari dell’area non sono tenuti allo smaltimento dei rifiuti e la ditta Selca, vecchia proprietaria dell’impianto, è stata dichiarata fallita nel 2010. Continua a ripetersi lo stesso scenario: qui in Lombardia chi inquina non paga mai! In un modo o nell’altro i privati responsabili di disastri ambientali la fanno sempre franca e inoltre non mettono neanche un euro quando c’è da riparare i danni.”
Continua Alberti: “Non solo c’è il problema del costo della bonifica, ma anche di come sarà fatta la bonifica. Regione Lombardia ci ha risposto che i rifiuti pericolosi del sito saranno depositati “…in un bacino di contenimento…… da realizzarsi in corrispondenza di un’area ad uso commerciale/industriale di proprietà del Comune di Berzo Demo, posta immediatamente a sud dell’area ex Selca”. Quindi ad oggi non saranno smaltiti ma semplicemente spostati in un altro luogo, che magari rischia di diventare a sua volta contaminato! Mi auguro che non sia questa la “soluzione” prevista da Regione Lombardia. Non sappiamo perchè e con quali criteri sia stata scelta quella zona. Gli attuali proprietari dell’area, Lucchini RS, avranno in carico la post-gestione del sito ex-area Selca e il relativo monitoraggio ambientale, ma non è previsto ad oggi che mettano un euro per sistemare la zona, pur essendo già titolari del diritto di locazione degli immobili dell’area, dopo il bando vinto del comune di Berzo Demo del maggio 2019”
Conclude Alberti: “Insomma è sempre la stessa storia: i privati fanno i danni, non pagano, i cittadini svuotano le loro tasche per bonificare e sistemare tutto e poi ad arricchirsi su quell’area sarà un altro privato. Un mondo alla rovescia!”
