Emergenza Coronavirus: appello a governo e regione

Il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, interviene in merito alle difficoltà in cui versano i sindaci, in questo periodo di emergenza Covid19.

 

“Facendomi portavoce delle istanze che giungono dal territorio – ha dichiarato Alghisi – faccio un appello al Governo affinché metta al centro dell’attenzione Brescia, una provincia duramente colpita da questo virus, il cui contenimento è difficile. Come ha più volte ribadito anche il sindaco di Brescia, Emilio Del Bono, occorre fare tamponi a tutte le persone ammalate a casa, che accusano i sintomi del coronavirus, in modo che insieme a loro vengano isolati anche i parenti e le persone con cui sono in contatto”. Alghisi sottolinea inoltre la grave situazione in cui versano gli ospedali bresciani e, ringraziando a questo proposito l’esercito, che ci sta venendo in soccorso, ribadisce la necessità di uno sforzo maggiore, anche da parte di Regione Lomabrdia. “Occorre supporto immediato e urgente in tutti gli ospedali del territorio sia per quanto riguarda il numero di posti letto sia per quanto riguarda le attrezzature necessarie alle terapie respiratorie. Evidentemente qualcosa non ha funzionato. Ci hanno lasciato da soli a gestire l’epidemia. Il Sistema sanitario nazionale deve intervenire con misure ad hoc per la Lombardia e in particolare per le zone della Regione più colpite: Brescia e Bergamo”.

 

Un altro problema che i sindaci, in solitudine, sono chiamati ad affrontare è quello relativo al reperimento di strutture per far alloggiare i positivi dimessi, che necessitano per un ulteriore periodo di quarantena, “un problema che trova soluzione grazie alla solidarietà di privati e famiglie, ma che impegna e preoccupa i primi cittadini, già stressati dal punto di vista umano, dato che i morti di questi primi mesi superano di gran lunga la media annuale e  in molti comuni sono quattro volte tanto. Alghisi si concentra infine sui buoni spesa per far fronte alle difficoltà economiche delle famiglie. 

 

“Il fondo di solidarietà che lo Stato anticipa ai comuni non solo non sarà sufficiente a coprire la domanda, ma è necessario che non ci siano disparità di trattamento tra tutti i comuni e che ci siano linee guida per definire le modalità di distribuzione di questi buoni. La Provincia si sta attivando in queste ore per trovare soluzioni concrete, attraverso una piattaforma per gestire agevolmente questo lavoro e i sindaci saranno tempestivamente informati appena sarà messa a punto la miglior soluzione. Apprezzo l’attenzione che il Governo ha dato ai sindaci, mettendoli al centro, ma il nostro territorio registra preoccupazione non solo per la carenza dei fondi, ma anche per la gestione concreta delle risorse. Le famiglie sono molto provate e il numero delle richieste sarà certamente alto. Dopo l’emergenza sanitaria, vorremmo un aiuto sostanziale per l’inevitabile emergenza sociale che ne seguirà”.

 

Nel ringraziare tutti i sindaci e il meraviglioso mondo del volontariato, dalla Protezione Civile, agli Alpini, a quanti operano quotidianamente per aiutare i cittadini, Alghisi annuncia che è sua intenzione organizzare nei prossimi giorni una riunione virtuale con i Presidenti delle Comunità Montane bresciane e con i sindaci dei comuni più grandi, in modo da avere un elenco preciso delle criticità di ogni territorio, compresi quelli dove insistono le case di riposo, che registrano una serie di decessi e di casi positivi e dove è fondamentale che gli operatori siano tutelati”.

 

Il Presidente Alghisi organizzerà poi videoconferenze con i sindaci del territorio, divisi per zona, per il monitoraggio costante della situazione, della quale lo Stato sarà messo al corrente.

 

“La Provincia continua a lavorare per supportare la collettività in questa drammatica emergenza. La Protezione Civile attiva su tutto il territorio ha iniziato relazioni con soggetti esteri per reperire nei prossimi giorni nuove forniture di mascherine a vantaggio del sistema sociosanitario e dei volontari”.

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