La Giunta camerale vara misure di sostegno alle PMI bresciane per oltre 5 milioni di euro
Ammontano complessivamente ad euro 5.300.000 i finanziamenti deliberati dalla Giunta della Camera di Commercio di Brescia nella sua riunione del 21 aprile 2020 e messi a disposizione delle PMI bresciane per sostenerle nella delicata fase della ripartenza dopo lo stop forzato imposto dall’emergenza Covid-19.
“Il fattore tempo – commenta il Presidente della Camera di Commercio, Ing. Roberto Saccone – è assolutamente decisivo affinché le nostre imprese possano tornare presto alla loro ordinaria operatività e riprendere a competere sui mercati nazionali e internazionali. Abbiamo pertanto ritenuto di dover procedere, con la massima urgenza, ad avviare modalità di sostegno finanziario, che possano dare un concreto e quanto più celere aiuto alla nostra realtà produttiva, gravemente compromessa a causa dell’emergenza sanitaria”. E’ un impegno economico non di poco conto, che la Camera di Commercio mette in campo, a riprova della vicinanza alle imprese, soprattutto delle Micro e Piccole.
L’Ente camerale ha pertanto deciso, in dettaglio, di rendere disponibili, tramite bandi di prossima emanazione, le seguenti risorse finalizzate a sostenere la fase di ripartenza delle PMI bresciane:
– euro 2.500.000, messi a disposizione nell’ambito dell’iniziativa promossa dal sistema camerale lombardo con Regione Lombardia denominata “FAI Credito”. Oltre a tale importo, le PMI bresciane potranno usufruire di risorse aggiuntive della Regione Lombardia per ulteriori euro 680.000 circa, per complessivi 3.180.000;
– euro 800.000 per contributi agli Organismi di Garanzia fidi per l’incremento dei Fondi Rischi o dei Fondi di Garanzia, in considerazione del loro ruolo di garanzia nell’ambito del regime di sostegno all’accesso al credito introdotto con il DL 23/2020, che li chiama ad intervenire ad eventuale integrazione della garanzia statale del 90% per i finanziamenti superiori a 25.000 euro;
– euro 2.000.000 per contributi per lo smart working e l’innovazione digitale, considerato che, in relazione ai recenti provvedimenti governativi, lo smart working è diventata la modalità principale ed obbligatoria della prestazione lavorativa privata e pubblica e che l’asset “innovazione” assumerà un’importanza sempre crescente in fase di ripresa delle attività produttive
I bandi di erogazione delle diverse forme di sostegno finanziario verranno a breve pubblicati sul sito istituzionale della Camera di Commercio, www.bs.camcom.it.
