Bando Covid-19. Unibs coinvolta in tre progetti di ricerca finanziati da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi

Tra gli 11 contributi deliberati nell’ambito del bando congiunto di Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Fondazione Umberto Veronesi – “Misura a sostegno dello sviluppo di collaborazioni per l’identificazione di terapie e sistemi di diagnostica, protezione e analisi per contrastare l’emergenza Coronavirus e altre emergenze virali del futuro” – figurano anche tre progetti di ricerca nei quali è coinvolta l’Università degli Studi di Brescia, per un finanziamento complessivo di oltre 615 mila euro, dei quali 181 mila euro destinati all’ateneo bresciano.

Linea Ambito di intervento Titolo progetto Responsabile scientifico UNIBS Finanziamento totale progetto Finanziamento UNIBS Capofila
1

Ricerca fondamentale

a) Studi di virologia Joint artificial intelligence and protein structure modelling to guide large-scale screenings for anti-SARS-Cov2 neutralizing antibodies (CoroNAId) Raffaele Badolato € 249.985,00 € 50.000,00 Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare
1

Ricerca fondamentale

g) Studi sulla popolazione fragile The effect of frailty on the clinical outcomes of patients infected by COVID-19 and on the risk of infection in the elderly: FraCOVID study (FraCOVID) Alessandra Marengoni € 175.600,00 € 55.300,00 UNIMIB
2

Ricerca industriale e Sviluppo Sperimentale

c) Sviluppo della diagnostica Dispositivi bioelettronici con limite di rilevazione di una singola molecola per screening rapido affidabile e a basso costo di soggetti sintomatici ed asintomatici al COVID-19 (BIOSCREEN) Fabrizio Torricelli € 190.294,56 € 80.982,26 Intersail Engineering srl
        € 615.879,56 € 181.282,26  

 

 

– Joint artificial intelligence and protein structure modelling to guide large-scale screenings for anti-SARS-Cov2 neutralizing antibodies (CoroNAId)

Intelligenza artificiale applicata a dati di immunogenetica per identificare anticorpi neutralizzanti anti-SARS-CoV2 ad uso diagnostico e terapeutico

Finanziato da Fondazione Cariplo

Responsabile scientifico UNIBS: prof. Raffaele Badolato (Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali); Capofila: Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare; Partner: Università degli Studi di Brescia, ASST Spedali Civili di Brescia, Università degli Studi di Milano, ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, IBM Zurigo.

Obiettivo: sviluppare il primo test sierologico quantitativo per il dosaggio di tutte le classi di anticorpi anti-SARS-Cov2.

Gli anticorpi rappresentano infatti le barriere essenziali alla diffusione del virus nell’organismo, ma ad oggi la conoscenza delle dinamiche della produzione anticorpale in risposta al contatto con SARS-CoV2 rimane limitata a causa della carenza di test sierologici e della mancanza di metodi diagnostici preposti al dosaggio delle distinte classi di anticorpi prodotti in risposta al contatto con il virus, fondamentale dal momento che diverse classi di anticorpi svolgono funzioni distinte nel corso dell’infezione.

Il progetto CoronAId si basa sulla produzione in laboratorio in larga scala di forme sintetiche di un pool selezionato di anticorpi ad alto potere neutralizzante, isolato dai cosiddetti “Linfociti B della memoria” di pazienti convalescenti. Questi anticorpi, una volta sintetizzati in laboratorio, serviranno poi come reagenti per lo sviluppo di un innovativo test sierologico che garantisca un dosaggio accurato delle concentrazioni di tutte le classi di immunoglobuline prodotte contro la proteina Spike del virus SARS-Cov2.

In una fase in cui un vaccino non è ancora disponibile, gli anticorpi neutralizzanti sintetizzati in forma ricombinante diretti contro SARS-Cov2, avranno il potenziale per diventare un’arma decisiva nelle mani della comunità dei medici per prevenire ed eventualmente bloccare le gravi manifestazioni cliniche del COVID-19 in pazienti contagiati e scongiurare possibili epidemie di ritorno. 

– The effect of frailty on the clinical outcomes of patients infected by COVID-19 and on the risk of infection in the elderly: FraCOVID study (FraCOVID)

L’effetto della fragilità sugli outcomes clinici di pazienti affetti da COVID-19 e sul rischio di infezione nell’anziano: lo studio FraCOVID

Finanziato da Fondazione Cariplo

Responsabile scientifico UNIBS: prof.ssa Alessandra Marengoni (Dipartimento di Scienze Cliniche e Sperimentali); Capofila: Università degli Studi di Milano Bicocca; Partner: Università degli Studi di Brescia

Obiettivo: sviluppare un indice di fragilità clinica in grado di prevedere esiti clinici negativi in pazienti ospedalizzati per Covid-19, utile per differenziare i pazienti al momento del ricovero sulla base dei diversi profili di rischio e di conseguenza per “personalizzare” il livello di assistenza e l’allocazione delle risorse sanitarie.

Gli anziani sono la parte della popolazione più colpita da COVID-19 e con un decorso più grave della malattia. La medicina geriatrica negli ultimi anni ha dimostrato che le persone anziane richiedono un approccio clinico non basato sull’età cronologica, ma sulla presenza o meno di fragilità, intesa come sindrome clinica caratterizzata dalla disregolazione di vari sistemi e apparati incluso quello immunitario con una maggiore predisposizione alle infezioni. Indipendentemente dall’età cronologica, la fragilità può quindi essere utile per rilevare i pazienti Covid-19 a rischio di esiti sfavorevoli, come peggioramento dei parametri respiratori e mortalità a breve termine.

Il progetto aiuterà a chiarire i motivi di una maggior suscettibilità delle persone anziane a sviluppare l’infezione da SARS-CoV2, nonché di un rischio più elevato di mortalità in questo segmento della popolazione. I risultati del progetto potranno anche porre le basi per future ricerche in ambito immunologico, clinico ed epidemiologico.

 – Dispositivi bioelettronici con limite di rilevazione di una singola molecola per screening rapido affidabile e a basso costo di soggetti sintomatici ed asintomatici al COVID-19 (BIOSCREEN)

Finanziato da Regione Lombardia

Responsabile scientifico UNIBS: prof. Fabrizio Torricelli (Dipartimento di Ingegneria dell’Informazione); Capofila: Intersail Engineering srl; Partner: Università degli Studi di Brescia e Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

Obiettivo: proporre un sistema diagnostico per analisi sierologica immunologica, costituito da un sistema di componenti hardware e software integrati con un approccio modulare ideale per lo screening affidabile, rapido e a basso costo di un’ampia popolazione di soggetti sintomatici e asintomatici al Covid-19, applicabile anche per emergenze virali future. La finalità è fornire, dunque, un supporto tecnologico affidabile per migliorare la gestione sanitaria sociale ed economica, favorire una rapida ripartenza e contrastare il ritorno del contagio.

La soluzione proposta si basa sulla tecnologia “Single-Molecule-Transistor”, sviluppata e brevettata da Università degli Studi di Brescia e Università degli studi di Bari “Aldo Moro”, che permette di rilevare eventi biologici alla singola molecola; saranno realizzate due classi di dispositivi: una per identificare con elevata affidabilità i soggetti che sono infetti e la seconda per identificare quelli non immunizzati, mirando a ridurre al di sotto del 5% i falsi positivi e i falsi negativi.

BIOSCREEN nasce dall’integrazione dell’esperienza di Intersail Engineering nella creazione e gestione di piattaforme tecnologiche per la diagnosi con le competenze dei due atenei nella progettazione e realizzazione di sensori bioelettronici ad alte prestazioni ed elettronica organica e si configura come una tecnologia innovativa, versatile ed efficace, sia per contrastare l’emergenza Covid-19, sia per prevenire potenziali emergenze future.

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