Bagnolo: un progetto avvenistico per la riqualificazione della scuola primaria

Continua la particolare attenzione che l’Amministrazione Comunale di Bagnolo Mella sta dedicando agli edifici scolastici del proprio territorio. Dopo tutti gli interventi che hanno caratterizzato i mesi scorsi, dalla realizzazione del nuovo asilo di via Nenni al progetto di risistemazione e riqualificazione della Scuola di via Bellavere, in questo momento è al centro dell’attenzione la Scuola Primaria di via XXVI aprile, un edificio che per consolidata tradizione occupa un posto di primo piano nel panorama scolastico bagnolese. L’intenzione del Comune guidato dal sindaco Cristina Almici è quello di sottoporre l’immobile, che si trova nel cuore della cittadina bassaiola, ad un sostanzioso intervento di recupero: “Basta dare un’occhiata alle condizioni della scuola – è la sintesi della stessa Almici – per capire che ha bisogno di un’opera di risistemazione e di riqualificazione importante. In questo momento abbiamo iniziato il percorso che ci permetterà di sistemare come si deve l’esterno, oltre a realizzare tre nuovi bagni. Per quel che riguarda l’esterno verrà realizzata una nuova tinteggiatura e verranno restaurati gli intonaci e la parte bassa del muro dove è più evidente la necessità di un intervento”. Un lavoro, destinato a riportare nelle condizioni ideali l’edificio che nel corso degli anni ha accompagnato la crescita di tante generazioni di bagnolesi, che comporterà una spesa complessiva di circa 400.000 euro, una somma certamente ingente, ma che il Comune di Bagnolo coprirà in parte con i fondi regionali ricevuti per sostenere la ripartenza: “Con i 500.000 euro che abbiamo ricevuto da Regione Lombardia, abbiamo scelto di destinare 300.000 euro alla realizzazione della pista ciclabile di viale Padre Marcolini (il cavalcavia – ndr), mentre altri 200.000 verranno utilizzati per questo intervento che mira a recuperare nel migliore dei modi la Scuola Primaria di via XXVI aprile. Un intervento che dovrà partire entro la fine di ottobre proprio per rispettare i dettami del contributo regionale e che, una volta eseguita la parte esterna, si completerà con la realizzazione dei tre nuovi bagni al termine dell’anno scolastico. Il tutto per una progettazione che verrà portata avanti in stretta collaborazione con la Soprintendenza di Brescia e che si avvarrà di metodi innovativi, come già ci ha mostrato l’avveniristico progetto in 3D che è stato realizzato nei giorni scorsi dallo Studio di progettazione e restauro dell’architetto Gianfranco Gritti di Travagliato. Nell’occasione abbiamo potuto definire l’intervento che servirà all’esterno dell’edificio, fare tutte le rilevazioni sull’immobile stesso, verificare le problematiche esistenti alla base del muro e studiare le possibili soluzioni per il colore”. Un’operazione, certamente complessa, che lo studio travagliatese ha eseguito con grande celerità per la gioia dei bagnolesi che hanno visto chiusa la centrale via XXVI aprile solo per un paio di ore di buon mattino per un intervento che, con i metodi tradizionali, avrebbe potuto occupare l’intera giornata: “Abbiamo utilizzato un drone e un laser scanner – è la spiegazione dell’architetto Gianfranco Gritti – e questo ci ha permesso di effettuare tutti i rilievi sulla facciata, sui lati esterni e sui due cortili interni. Da questo lavoro verrà realizzata una riproduzione attraverso il computer, un’immagine che sarà composta congiungendo i puntini che sono stati individuati grazie a questo metodo che ha sostituito la rotella e il metro che venivano utilizzati solo fino a poco tempo fa. La misurazione che viene offerta da questo sistema è perfetta e, in questo caso, ci ha consentito di rilevare le misure di tutto l’imponente edificio in poco tempo e senza alcun margine di errore. Adesso con questa riproduzione possiamo definire il lavoro di progettazione”. Un altro passo in avanti significativo per riportare la Scuola Primaria di via XXVI aprile nelle condizioni ideali per continuare ad ospitare e a far crescere intere generazioni di bagnolesi.

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