Riccardo Iervolino in Nazionale U18 di beach volley

Riccardo Iervolino, talento diciassettenne nostrano cresciuto pallavolisticamente nelle giovanili di Atlantide e inserito nella rosa della prima squadra nelle ultime due stagioni, ha ottenuto una storica convocazione nella nazionale di beach volley under 18 che disputerà il prossimo campionato Europeo in Turchia, a Smirne, dal 16 al 20 settembre.

L’Italia sarà rappresentata da una sola coppia e l’atleta bresciano è stato scelto al termine del collegiale col gruppo juniores della nazionale di beach cui ha partecipato dal 22 al 24 luglio al centro federale di Formia agli ordini del direttore tecnico Marcovecchio, già allenatore di Lupo e Nicolai. Il percorso di selezione è iniziato circa un anno fa e gli atleti erano diciotto, per un solo posto disponibile. All’ultimo ritiro sono arrivati in sei e Riccardo è stato scelto perché “Molto tecnico e con una grande intelligenza tattica”, nelle parole di Marcovecchio, riportate da Paolo Iervolino, padre di Riccardo,  15 anni di volley in serie A e fondatore dell’Arena Beach di Cellatica (BS).

“Sono molto orgoglioso come padre, ovviamente – continua Iervo, secondo allenatore della Consoli Centrale McDonald’s per la stagione a venire – perché Riccardo è tenace e perseverante: gioca a pallavolo indoor sin da ragazzino ed è cresciuto praticamente dentro la sabbia dell’Arena Beach..La trasportava in secchielli da bambino, direi che ha una manualità innata, poi accresciuta dal lavoro tecnico che ha iniziato a fare circa tre anni fa con Fabio Galli: lui lo ha impostato e lavorano ancora insieme, con il supporto di Giorgio Pioselli istruttore all’Arena”.

Riccardo, Classe 2003 per 195 cm, si allena due volte al giorno ora e segue il programma federale che dal primo agosto lo porterà al Centro Olimpico di Formia per la preparazione all’Europeo.

Sul suo futuro, il padre lascia aperta sia la strada del beach, che quella dell’indoor: “Riccardo ha giocato come schiacciatore in serie C con l’Atlantide, dove l’ho allenato anche io, ma attualmente è un po’ più avanti col beach. Dopo l’Europeo di vedremo che possibilità si aprono per lui, e se se ne aprono. E’ ancora molto giovane, vediamo come va questo primo confronto sui campi internazionali”.

Il traguardo raggiunto dal giovane bresciano è una bella rivincita per Paolo Iervolino che ormai quasi 30 anni fa decise di provare a portare il beach volley nella nostra città: iniziò con un primo campetto e con l’idea di usare la sabbia per variare gli allenamenti dei giocatori indoor, poi arrivò l’invenzione della scuola di beach, nata all’Arena nel 2010, che oggi conta 12 campi in sabbia su un’area di 8.000mq attrezzati con spogliatoi, docce e area ristoro.

“Consacrare Brescia tra le realtà del beach è un motivo di grande orgoglio per me: negli anni 90 nessuno avrebbe scommesso sulla sabbia in una città come la nostra e invece, grazie alla sinergia con la Federazione locale e al lavoro di Fabio Galli – che gestisce la parte tecnica e organizzativa della scuola di Beach dal 2010 assieme al suo braccio destro Giorgio Pioselli -,  la scuola dell’Arena diventa oggi un punto di rifermento nazionale e abbiamo 90 iscritti tra gli amatori per la stagione 2020! Un successo incredibile, che ci ha dato la carica per ricostruire in pochissimi giorni pure i danni dell’ultimo tifone. La struttura di Cellatica in cui abbiamo creduto si è costruita una reputazione rispetto agli sport su sabbia ed è il complesso che ha ospitato negli ultimi dieci anni alcune tappe dell’International Cup di beach soccer, guadagnandosi la ribalta internazionale con le telecamere di Sky Sport”.

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