Recovery Fund, Provincia accanto a UIP: “Investiamo su scuole e strade”

Il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi, condivide l’iniziativa di UPI, Unione delle Province d’Italia, inerente alle proposte dell’Italia per l’utilizzo del Recovery Fund e alla redazione del Piano Nazionale per la Ripresa e la Resilienza, il quale definisce gli ambiti strategici nei quali le Province possono avere un ruolo decisivo.

Il documento presentato da UPI ha l’obiettivo di mettere al centro dell’attenzione e del dibattito tre tematiche: la scuola, la messa in sicurezza delle infrastrutture e la costruzione di opere pubbliche. Nel dettaglio, la volontà è quella di utilizzare le risorse del Recovery Fund per promuovere la digitalizzazione e la diffusione di strumenti tecnologici, soprattutto all’interno della scuola secondaria superiore; per la messa in sicurezza di oltre 30.000 ponti, viadotti e gallerie che insistono sulla rete viaria provinciale e per la progettazione e realizzazione di opere pubbliche sia a livello locale sia a livello nazionale.

“E’ necessario promuovere un intervento strategico e omogeneo su tutto il territorio nazionale – ha dichiarato il Presidente della Provincia di Brescia, Samuele Alghisi –  evitando così di avvantaggiare solo le città metropolitane a discapito delle realtà periferiche. Al fine di ottenere questo risultato condiviso, bisogna che su scala locale e regionale, con un confronto costruttivo con le forze politiche, economiche e sociali,  si forniscano indicazioni comuni da fornire al Governo per disegnare e attuare un percorso di crescita equa e solidale, evitando così che le risorse vengano concentrate solo in poche aree, tralasciando gli altri territori. Una Provincia come la nostra – ha concluso Alghisi – che conta 205 comuni, di cui molti montani o comunque periferici, che conta  2000 km di strade, 450 ponti e viadotti – sostiene con forza UPI nel riconoscimento del ruolo centrale delle Province, che garantiscono servizi essenziali ai cittadini, a partire da scuole e strade”.

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