Associazione Artisti Bresciani: il 17 ottobre inaugura la mostra “Sergio Perini. Acquerelli 2001 – 2020”

Si inaugura sabato 17 ottobre 2020 alle ore 18 all’AAB in vicolo delle stelle, 4 Brescia la mostra “Sergio Perini. Acquerelli 2001 – 2020”.

La passione che Sergio Perini riversa in ogni aspetto della sua vita personale e professionale – scrive Giovanna Galli nella introduzione del catalogo – sembra amplificarsi, se possibile, nella sua attività di acquerellista. Una particolare sensibilità, unita alla curiosità dell’uomo in incessante ricerca di se stesso, e l’innata predisposizione per l’espressione artistica lo hanno indirizzato presto ad approfondire lo studio di diverse tecniche.

Negli anni Settanta, approfondendo lo studio della pittura ad olio, aveva frequentato i corsi serali organizzati da AAB sotto la guida dei maestri Primo Tinelli, Giuseppe Bergomi e Giuseppe Gallizioli. Da quest’ultimo, titolare del seguitissimo corso di acquerello dell’Associazione, è ritornato tre anni fa per affinare l’esercizio di questa pratica, così spontanea e insieme complessa, che pare essere la più congeniale al suo desiderio di “esprimere in modo emozionale il mio modo di sentire nell’hic et nunc”.

Si tratta, per la maggior parte degli acquerelli di Sergio Perini, di veri e propri appunti collezionati nei suoi numerosi viaggi riempiendosi gli occhi delle bellezze di una natura e di una cultura uniche, che riverberano le atmosfere tipiche dei paesaggi contemplativi della sua migliore tradizione artistica, ma che allargano l’orizzonte anche sul presente. Lo sguardo di Sergio Perini sa penetrare nella sostanza delle cose, i suoi acquerelli sono una delle vie che ha scelto di percorrere per portarla in evidenza: la via della leggerezza, della luce, del colore.

La mostra resta aperta, con ingresso libero, fino al 4 novembre 2020 dal martedì alla domenica con orario 16 – 19.30. In sede è disponibile il catalogo della mostra.

SERGIO PERINI

Sergio Perini è medico e, grazie a frequenti viaggi di studio in varie università cinesi, pratica anche la medicina tradizionale cinese. Ha svolto la sua tesi di laurea su Agostino Goldani, considerato successivamente da numerosi critici uno dei maestri del Art Brut italiana, dal titolo: “Espressione grafico-pittorica in psicopatologia con rifermento ad un caso clinico”. Fin da bambino ha avuto una particolare predilezione per le materie artistiche e per la pittura in particolare. Ha approfondito la tecnica pittorica ad olio frequentando negli anni ’70 la pittrice Nelly Orsini di Ferrara e il pittore Benito Balducci di Rimini; nel 1976 la Scuola serale dell’AAB. Ha approfondito le potenzialità dell’acquarello frequentando la scuola di Acquerello di Cosimo Melani di Firenze, con la Scuola di Adelina Mondini di Brescia. Dal 2013 ha frequentato la Scuola di Acquerello di Adriana Buggino ( Padenghe-BS), di Erwin Kastner (Austria) , di Viktoria e Slawa Prischedko (Ucraina) e di Giuseppe Gallizioli all’AAB (dal 2017 a tutt’oggi).

 

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