Nuovo DPCM mette in crisi l’equilibrio raggiunto tra Trasporti e Scuola

Agenzia del TPL di Brescia, in un comunicato, spiega perchè modificare il DPCM con l’ingresso ore 09:00 ha messo in crisi l’equilibrio raggiunto tra Trasporti e Scuola

Nel quadro di condivisibili misure restrittive anti Covid19, la scelta che è stata fatta dal Governo per l’apertura obbligatoria delle scuole alle ore 9:00 risulta una scelta del tutto sbagliata ed inapplicabile in quanto dal punto di vista dei trasporti pubblici non sarebbe più possibile garantire quell’equilibrio faticosamente e positivamente raggiunto a Brescia tra scuola e trasporto scolastico. Anche considerando che, da un lato, l’apertura delle scuole verrebbe a coincidere con l’apertura degli uffici, pubblici e privati e delle varie attività commerciali (aumentando l’affollamento dei mezzi) e, dall’altro, inefficace perché in ambito di trasporto pubblico extraurbano la concentrazione degli spostamenti è riconducibile sostanzialmente agli spostamenti dei soli studenti.

Con tale modifica verrebbe quindi messo in crisi il sistema definito a livello del Tavolo prefettizio nella nostra Provincia che prevede lo scaglionamento degli accessi (h 8:00/10:00), la flessibilità tra presenza e didattica a distanza (DAD) in rotazione. Con un’esperienza che si è unimamente già consolidata con rilevante impegno dei Dirigenti scolastici e della Provincia stessa per l’attivazione dei servizi informatici per la DAD e che verrebbe stravolta in base al DPCM. Tenendo altresì presente che lo spostamento dell’orario previsto per le scuole statali e non, e non già per i Centri di Formazione Professionale, lascerebbe del tutto scoperti in fatto di TPL, con l’ingresso alle ore 8:00, un numero elevato di studenti di questo sistema formativo che a tutt’oggi si avvalgono dello stesso trasporto scolastico sia urbano che provinciale.

Un ulteriore elemento riguarda un radicale cambiamento dell’organizzazione complessa del trasporto bresciano, che prevede nell’ora di accesso l’impiego di 750 pullman (per circa 900 corse se si comprendono i potenziamenti) che hanno assicurato con grande impegno e disponibilità le Aziende di Brescia Mobilità, Brescia Trasporti, Arriva-Sia, Apam, nonché i Lavoratori e le Rappresentanze d’azienda e sindacali.

Si tratta quindi di sollecitare da parte nostra, su questo specifico punto, anche in base ad una esperienza analoga di molte altre Province, anche di Regione Lombardia, una modifica del DPCM, o una esplicita e diversa interpretazione, in particolare per quanto riguarda la non tassativa obbligatorietà dell’orario di apertura delle scuole alle ore 9:00, coinvolgendo anche Tavoli regionali e provinciali con la presenza dei vari soggetti, compresi gli Enti Locali, gli Uffici Scolastici Provinciali e le Organizzazioni Sindacali, per possibili e diverse soluzioni già positivamente sperimentate ed implementate a Brescia ed in altre Province della Lombardia.

 

Il Direttore                                                                 Il Presidente
Ing. Alberto Croce                                                    Prof. Claudio Bragaglio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.