Incontro tra i vertici del TPL e le organizzazioni sindacali bresciane: tante le tematiche affrontate

Venerdì 20 novembre si è svolto in videoconferenza un incontro tra i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali bresciane di categoria (Mauro Ferrari segretario della Filt-Cgil, Stefano Serlini per la Fit-Cisl, il segretario Alberto Gasparini della Uil-Trasporti, Salvatore Riccio segretario della Ugl-Trasporti e Giuseppe Inglima Modica Faisa-Cisal) e l’Agenzia del TPL di Brescia, rappresentata dal Presidente Claudio Bragaglio, il Direttore Alberto Croce e per l’Ufficio tecnico dagli archh. Alessio Gerace e Francesco Mazzetti.

Nel confronto, significativamente aperto e costruttivo, sono stati affrontati vari argomenti. Tra questi: i problemi riguardanti il TPL con riferimento alla situazione attuale e in particolare alle condizioni necessarie per far fronte all’eventuale ed auspicabile riapertura delle scuole ipotizzabile per il mese di gennaio, compatibilmente con la situazione sanitaria.

E’ del tutto evidente che tale ipotesi non possa che essere espressa innanzitutto dal mondo della scuola, ma in ogni caso particolarmente avvertita in modo da avere una didattica in presenza, accanto a quella a distanza. A tal fine è indispensabile che l’Agenzia predisponga un Piano che renda sostenibile tale ipotesi da poter sottoporre al tavolo del Prefetto di Brescia, dott. Attilio Visconti, e al confronto con tutti i soggetti cui vi partecipano.

In sede di incontro si sono esaminate in particolare anche le problematiche riguardanti i lavoratori e le loro condizioni di sicurezza e di lavoro.

La Agenzia ha altresì dato un’informazione riguardante il quadro economico-finanziario e sono state rilevate pesanti criticità derivanti dagli impegni non ancora definiti dai Soci (Regione, Comune e Provincia) con riferimento alla predisposizione del Bilancio preventivo, al mantenimento e potenziamento del Trasporto pubblico in sicurezza.

È del tutto evidente che tale incertezza si riflette anche sulle necessarie risposte da prefigurare per il 2021, anche al fine di evitare pesanti tagli nei servizi di TPL che pregiudicherebbero il rientro a Scuola degli studenti, oltra che la qualità del servizio più in generale.

Le OO.SS. hanno manifestato una rilevante preoccupazione riguardante tali possibili tagli del trasporto stesso con negative ricadute oltre che sulla qualità del servizio nell’emergenza Covid-19 anche sul fronte occupazionale. Anche a seguito della copertura parziale dei mancati introiti per i bilanci delle aziende bresciane del TPL.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.