Bagnolo Mella: il Comune ha deciso il recupero dell’ex scuola di viale Stazione
L’Amministrazione Comunale di Bagnolo ha deciso di recuperare l’ex scuola di viale Stazione ed ha già vincolato a tale scopo la ragguardevole cifra di quasi 192.000 euro. Un immobile che in passato ha ospitato alcune classi delle Elementari, ma che giace in uno stato di crescente abbandono ormai da oltre trent’anni. Un edificio di indubbio rilievo, disposto su tre piani (seminterrato compreso) per un totale di circa 1.200 metri quadrati.
È il sindaco Cristina Almici a spiegare le ragioni alla base dell’intervento: “A dire il vero – è la sua sintesi – si tratta di un progetto che rientrava già nel programma elettorale che abbiamo presentato. Un percorso che in questi anni stiamo seguendo e dopo aver dato il là al programma destinato a fare sempre più di Palazzo Bertazzoli la casa della cultura e delle associazioni di carattere culturale del nostro territorio, adesso vogliamo compiere un altro passo in avanti. Vogliamo riportare alla piena efficienza l’edificio che ospitava le Elementari in viale della Stazione, destinandolo ad un duplice uso. Da una parte diventerà una nuova “casa delle associazioni” (ed in primis di quelle che, per forza di cose, non hanno trovato posto a Palazzo Bertazzoli) e, dall’altra, potrà trasformarsi in un nuovo punto di riferimento per le emergenze, oltre a poter offrire ancora altri utilizzi che potranno rivelarsi molto utili per la nostra comunità. In questo senso diventerebbe un immobile in grado di offrire nuovi spazi per la scuola, ma potrebbe ospitare anche le associazioni combattentistiche bagnolesi oppure offrire una nuova, adeguata collocazione per un’importante realtà teatrale come il “Cara…Mella”, senza trascurare altre possibili opzioni ancora. La struttura dell’immobile, come abbiamo potuto appurare, è ancora sana. L’edificio dispone di un ampio ingresso e delle stanze che venivano utilizzate come aule.
Dopo oltre trent’anni di mancato utilizzo, la nostra intenzione è quella di rimetterlo in ordine e di restituirlo, finalmente, ai bagnolesi”. Un proposito che ha già un cammino ben preciso da seguire: “Negli anni scorsi, complici alcuni episodi legati al maltempo – prosegue il sindaco Almici – abbiamo già rifatto la copertura e provveduto a rimuovere l’amianto che si trovava sui tetti. Adesso verrà realizzato il cappotto dell’edificio e si procederà al rinnovo degli infissi e all’installazione di una nuova caldaia. Questo, almeno, come primo step per la messa in sicurezza e la risistemazione dell’immobile che potrà tornare così a disposizione della nostra comunità. In seguito valuteremo se sarà possibile effettuare ulteriori interventi, come potrebbe essere, ad esempio, la tinteggiatura dell’esterno. In ogni caso il programma dei lavori prevede in questo momento la quantificazione puntuale degli stessi. Vedremo, quindi, tutto quello che si dovrà fare e procederemo cercando di velocizzare al massimo i tempi. I lavori partiranno in primavera, ma già adesso stiamo studiando tutte le soluzioni praticabili per riuscire ad accedere a fondi e contributi in modo da rendere l’intervento alla portata delle nostre casse comunali, tentando, al tempo stesso, di appesantirle il meno possibile”. Una linea guida già ben chiara per l’Amministrazione bagnolese che, dovendo compiere un intervento che coinvolgerà il cappotto dell’edificio, gli infissi e la sostituzione della caldaia, ad esempio, è pronta ad indirizzarsi verso il contributo per il conto termico, come ha già fatto, con esiti positivi, in occasioni di interventi dedicati ad altri edifici pubblici del territorio: “Grazie ai quasi 192.000 euro che abbiamo vincolato e destinato – conclude Cristina Almici – possiamo dire che, finalmente, siamo riusciti a far partire il percorso che ci condurrà alla realizzazione anche di quest’altro obiettivo sicuramente importante per la nostra comunità. Un immobile, appartenente al patrimonio comunale, che potrà tornare ad essere un valido punto di riferimento per i bagnolesi, sia come “casa delle associazioni” che come punto-emergenza. La strada è tracciata, vogliamo percorrerla nel più breve tempo possibile e trasformare in pochi mesi questo nuovo sogno in un’altra bella realtà a disposizione di Bagnolo”.
