1.000 nuovi alberi nel Comune di Chiari grazie al sostegno di E.ON
Si è concluso l’intervento di forestazione che vede protagonista il Comune di Chiari, sostenuto da E.ON e che rientra nella Campagna Mosaico Verde.
Grazie a questo progetto sono stati messi a dimora 1.000 alberi con l’obiettivo principale di creare una barriera verde fonoassorbente per contenere l’inquinamento acustico e ambientale della zona. Le aree nelle quali è stata realizzata la messa a dimora sono infatti situate lungo l’autostrada A35, nota anche con la sigla BreBeMi dalle iniziali delle tre province Brescia, Bergamo e Milano che attraversa, e sono soggette a volumi di traffico particolarmente consistenti, essendo, questo tratto di autostrada percorso mediamente da 100.000 veicoli al giorno, con punte di 140.000.
L’intervento rientra nell’ampio progetto di forestazione “Boschi E.ON” che l’azienda di energia porta avanti su territorio nazionale dal 2011 e che, fino a ora, grazie al coinvolgimento di oltre 100.000 clienti che hanno deciso di sostenere il progetto, ha permesso di mettere a dimora più di 100 mila alberi in tutta Italia, facendone uno dei più rilevanti progetti di forestazione mai portati avanti da un’impresa privata. L’iniziativa ha portato alla creazione di 35 aree boschive in 8 Regioni italiane (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Trentino Alto Adige, Veneto, Lazio, Umbria e Puglia) che contribuiscono, nella loro vita utile, all’assorbimento di oltre 74.000 tonnellate di CO2, pari alle emissioni di anidride carbonica prodotte dai consumi energetici di quasi 73.000 famiglie.
“Implementare la piantumazione di alberi sia nelle aree boscate esistenti che in tutte quelle aree (reliquati) non diversamente fruibili: così riporta il primo punto del nostro programma amministrativo, e grazie all’adesione alla campagna Mosaico Verde e alla società E.ON possiamo dirci sulla strada giusta – ha dichiarato Simone Riccardi, consigliere comunale con l’incarico al Progetto di Ampliamento delle Aree boschive –. Le nuove piantumazioni, grazie ai benefici che porteranno all’ambiente, miglioreranno su più aspetti la qualità della vita ed è per questo che ogni iniziativa, pubblica o privata, proposta da singoli cittadini, associazioni o società sarà da parte nostra incoraggiata e sostenuta”.
In particolare, l’intervento per il Comune di Chiari, promosso da E.ON e fortemente voluto dall’Amministrazione locale, ha riguardato cinque aree a verde situate lungo l’autostrada A35, che collega le città di Brescia e Milano. Gli accessi per queste aree sono da via Monticelli, via Rudiano, via San Giovanni, via Manganina e via Tagliata.
Le specie arboree messe a dimora sono tutte autoctone e coerenti con le condizioni climatiche della zona. La scelta è stata funzionale al miglioramento della qualità dell’aria nonché a mitigare le alte temperature con l’ulteriore vantaggio che si tratta di piante che hanno le caratteristiche idonee per la creazione di barriere antirumore. Tra le specie impiegate vi sono: il pioppo bianco, l’acero campestre e la roverella.
“Il progetto Boschi E.ON è espressione del nostro impegno per la sostenibilità, orientato al contrasto del cambiamento climatico e alla rigenerazione verde a beneficio delle comunità. Un impegno che portiamo avanti insieme a tutti i nostri stakeholder per ottenere risultati ancora più grandi”- ha dichiarato Péter Ilyés, CEO di E.ON Italia- “Siamo convinti infatti che per ottenere risultati concreti ed efficaci occorra agire insieme, unendo le forze in una community di persone consapevoli e in grado di generare un cambiamento di vasta portata”.
Il progetto si inserisce all’interno della Campagna nazionale Mosaico Verde, ideata e promossa da AzzeroCO2 e Legambiente, nata con lo scopo di facilitare l’incontro tra le necessità degli enti locali di recuperare aree verdi e la volontà delle aziende di investire risorse nella creazione o tutela di boschi permanenti, come misura di Responsabilità Sociale d’Impresa.
“Grazie all’iniziativa Boschi E.ON, stiamo portando avanti un progetto pluriennale di riforestazione su tutto il territorio nazionale, convinti che questa sia la strada giusta per arginare la crisi climatica e garantire il benessere della collettività – Ha dichiarato Sandro Scollato, Amministratore Delegato di AzzeroCO2 -. L’intervento nel Comune di Chiari è un esempio concreto del nostro costante impegno nel contrasto all’inquinamento ambientale per la creazione di un futuro sostenibile nel quale la collettività impari a vivere nel rispetto dell’ambiente che la circonda”.
