Bando per l’assegnazione di contributi ai cittadini per la rimozione di coperture e altri manufatti contenenti amianto

Dal 18 gennaio saranno aperte le domande al bando per l’assegnazione di contributi ai cittadini per la rimozione di coperture e altri manufatti contenenti amianto da edifici privati di Regione Lombardia, che prevede contributi ai cittadini che effettuano rimozione e smaltimento di amianto dagli edifici di proprietà privata situati in Lombardia, di qualsiasi destinazione d’uso.

Nel merito è intervenuto il vice capogruppo della Lega al Pirellone, Floriano Massardi.

“Agevolare i cittadini lombardi nelle opere di rimozione e smaltimento dell’amianto – spiega Floriano Massardi – rientra fra le priorità di Regione Lombardia. Per questa ragione il bando, che mette a disposizione 1 milione di euro, rappresenta un forte incentivo allo svolgimento di questi lavori.

Nel concreto l’agevolazione prevede un contributo a fondo perduto fino al 50% delle spese sostenute per gli interventi, nel limite massimo di 15 mila euro.

Possono presentare domanda, in qualità di potenziali beneficiari del sostegno finanziario, unicamente privati cittadini, siano essi persone fisiche o associate nel “Condominio”, qualora sia costituito, proprietari di edifici, di qualsiasi destinazione d’uso, situati in Lombardia, nei quali siano presenti manufatti contenenti amianto.

Nel caso di più proprietari, compresi soggetti diversi dalle persone fisiche, il contributo potrà essere assegnato soltanto alle persone fisiche, secondo la quota di proprietà. Per ogni edificio potrà essere presentata un’unica istanza. In caso l’edificio risulti appartenere a più proprietari o nel caso di multiproprietà, di proprietà indivise ecc., per l’intervento proposto verrà assegnato un unico contributo.

Con questi fondi sarà finanziabile la rimozione delle coperture in cemento-amianto, nonché le canne fumarie, le tubazioni e le vasche, i pavimenti in vinyl-amianto e i manufatti in amianto friabile, che siano stati denunciati, ai sensi della legge 17/2003, all’ATS competente prima della richiesta di presentazione della domanda di finanziamento. Inoltre, risultano finanziabili esclusivamente i progetti di rimozione che non siano già stati precedentemente finanziati da altri contributi di natura pubblica”.

“Con questo contributo la Regione punta a sostenere i cittadini in questa importante battaglia che riguarda la salute pubblica, nella consapevolezza di come queste bonifiche degli edifici dall’amianto siano pratiche complesse e molto onerose. Si tratta di uno dei numerosi bandi – conclude Massardi – messi a disposizione dei lombardi, per cercare di aiutare e favorire gli investimenti e la ripresa economica, oggi più che mai necessaria”.

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