Recovery Fund: solo l’1% ai giovani

L’Italia è il primo paese per NEET in Europa, con oltre 2 milioni di giovani che non studiano e non lavorano. Nonostante questo, il Governo decide di stanziare solo l’1% delle risorse del Recovery Fund per le politiche giovanili. Oltre ad essere una somma non soddisfacente, non viene neanche elencato un programma da attuare con la cifra stanziata.

Per questo motivo, Brescia In Azione appoggia l’iniziativa #unononbasta.

“È tragicomico che un piano chiamato Next Generation EU, in Italia guardi a tutti tranne che alle nuove generazioni. Servirebbe valorizzare i nostri studenti, aiutarli nell’essere autonomi, incentivare l’imprenditoria giovanile e le start-up. Invece viene dedicato loro solo l’1%. Ma uno non basta”

Federico Scanzi Coordinatore politiche giovanili – Brescia in Azione

“Avere solo l’1% del Next Generation EU destinato alle politiche giovanili è una presa in giro nei confronti dei ragazzi e delle ragazze italiane. Quei fondi dovrebbero vedere in primo piano investimenti per migliorare il loro futuro, senza dimenticare che saranno loro a dover ripagare quel prestito a partire dal 2028”

Fabrizio Benzoni Coordinatore provinciale – Brescia in Azione

 

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