Rs Components presenta la nuova gamma di batterie non ricaricabili
Le batterie non ricaricabili sono, chiaramente, monouso: quando tutti i reagenti sono stati usati, la batteria non può più produrre l’energia elettrica. Da quando Alessandro Volta inventò la pila a fine Settecento, molta strada è stata fatta: oggi è diventata un oggetto di uso comune, importante, quasi necessario. Basterebbe soffermarsi un attimo a osservare la stanza in cui ci si trova, notando tutti le cose, in essa presenti, che sfruttano una batteria per funzionare, dall’orologio a muro al telecomando.
La nuova gamma di Rs Components
La storia dell’azienda comincia nel 1937. Negli anni Cinquanta inizia a occuparsi di componentistica elettronica e nel 1971 assume il nome di Rs Components. Questa impresa è nel settore da settant’anni, ha guadagnato la fiducia dei clienti a cui mette a disposizione un catalogo sterminato e uno snello servizio di e-commerce che gestisce più di 50.000 spedizioni al giorno. Più di 600.000 prodotti elettronici industriali disponibili, realizzati da aziende leader.
Ad esempio, le batterie non ricaricabili di rs components sono tra le migliori sul mercato perchè garantiscono un ottimo rapporto qualità prezzo. Questo portale è molto grande ma, non per questo, di difficile navigazione. Sul menu principale, che si trova nella parte alta della pagina, basterà cliccare su “Nuovi prodotti”. Si aprirà un sottocatalogo, solo con le novità appena messe in commercio. A questo punto, basterà muoversi sul menu dei nuovi prodotti, selezionando la categoria di interesse.
Cliccando, pertanto, su “Batterie”, a sinistra si avrà l’elenco di tutte le sottosezioni relative a questo tipo di prodotti. Basterà andare all’area dedicata alle batterie non ricaricabili, scegliendo la tipologia desiderata: AA, AAAA, batterie a dimensioni speciali o di backup per computer. Ogni articolo presenta un’anteprima con le informazioni essenziali, come il modello e il prezzo. Leggendo la scheda del prodotto, si possono avere tutti i dettagli. Una volta scelto, si aggiunge al carrello.
Tipologie e funzionamento delle batterie non ricaricabili
Si classificano in base alla tensione e alla composizione chimica. Le batterie possono essere alcaline o al litio. Le prime costano meno e sono abbastanza longeve, con un’alta uscita di corrente e prestazioni soddisfacenti a bassa e alta temperatura. Quelle al litio potrebbero essere più care ma, di contro, offrono una maggiore densità di immagazzinamento di energia. Sono l’ideale in casi in cui si richiede corrente elevata e tensione di uscita costante durante la scarica. Il litio si conserva bene, perde capacità per circa lo 0,5% all’anno. Oltre a ciò, una legenda basata sulla lettera “A” indentifica le dimensioni delle batterie. La sigla AA è per le pile stilo; oggi sono molto diffuse le mini stilo (AAA).
Una batteria è una cella elettrochimica e trasforma l’energia chimica in energia elettrica grazie a elettrodi negativi e positivi. Un elettrolita, ovvero un liquido conduttore di elettricità, agevola il movimento degli ioni e si genera corrente elettrica attraverso i terminali della batteria.
Non sottovalutare la manutenzione
La batteria è un oggetto di uso talmente comune che spesso non si dà ad essa la giusta “attenzione”. Quando si nota che il telecomando della TV non cambia più canale oppure non spegne più l’elettrodomestico o quando si fa caso al fatto che l’orologio segna le 12:10 quando sono le 17:29, la preoccupazione, naturalmente, è quella di cambiare le pile, andandole a prendere dalla “scorta”. Poi non ci si pensa più.
In realtà, le batterie in uso nei vari apparecchi vanno controllate ogni tanto perché potrebbero corrodersi. Sarebbe bene sostituirle con regolarità, pure prima che si consumino completamente. Inoltre, vanno conservate correttamente. Non bisogna tenerle per forza in frigo ma è meglio che stiano al fresco. Le si mantenga asciutte.
