Recovery Plan, la ristorazione grande assente

Il prossimo Governo guidato da Mario Draghi (che ha accettato l’incarico in attesa di passaggi e verifiche in Parlamento), dovrà anche scrivere il piano per l’utilizzo dei 209 miliardi di euro del “Recovery Fund”. In cui, ad oggi, non si fa accenno alla ristorazione, settore che ha subito un danno enorme (nel 2020, ha perso quasi la metà del fatturato) e che torna a chiedere attenzione. In particolare sulla digitalizzazione, perchè, sottolinea Fipe/Confcommercio, “Il turismo 4.0, ad esempio, non può esistere senza uno sviluppo e una valorizzazione dei pubblici esercizi”.

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