Impianti sportivi, innalzati a 15,5 milioni i fondi regionali a fondo perduto del bando 2020

La Giunta regionale ha deciso un aumento di 6 milioni di euro della dotazione finanziaria a fondo perduto in conto capitale sul Bando Impianti Sportivi 2020 che nel complesso raggiunge così i 15,5 milioni di euro. “Grazie a questo nuovo incremento – ha commentato Antonio Rossi, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega allo Sport, alle Olimpiadi 2026 e ai Grandi eventi – sarà possibile contribuire al rilancio e alla riqualificazione di numerose strutture pubbliche. Realtà che in molti casi avevano bisogno da tempo di essere rimodernate”.

BENEFICI PER TUTTO IL MOVIMENTO SPORTIVO – “Si tratta di un aiuto concreto per comuni ed enti pubblici proprietari di impianti sportivi – ha proseguito Rossi – che porterà benefici all’intero movimento sportivo, messo in crisi dalle restrizioni legate al contenimento della pandemia da Covid. I nuovi fondi regionali permetteranno di aumentare la qualità dell’offerta e le possibilità di scelta sia per gli atleti professionisti sia per quelli amatoriali e, soprattutto, per i giovani”. Dopo questo secondo incremento sulla dotazione iniziale di 7,5 milioni di euro, approvato dalla Giunta regionale, entro un mese verrà completata l’istruttoria tecnica con l’individuazione dei nuovi beneficiari.

UNA LEVA ANCHE PER IL LAVORO – “Il rinnovamento degli impianti – sottolinea, in conclusione, il sottosegretario – dovrà essere completato entro il 31 ottobre 2023. La loro riqualificazione contribuirà, grazie a un effetto volano, al rilancio delle attività di tanti professionisti che lavorano nello sport e grazie allo sport. Avrà, quindi, importanti riflessi anche dal punto di vista occupazionale”.

L’incremento di 6 milioni di euro sul Bando Impianti sportivi 2020 di cui alla DGR XI/3143 del 18/05/2020, fa seguito all’incremento di 2 milioni di euro già deciso lo scorso settembre sugli originali 7,5 milioni per una dotazione che oggi ammonta a 15,5 milioni di euro. I fondi aggiuntivi potranno essere impiegati come contributo a fondo perduto per la realizzazione di infrastrutture sportive e ricreative, per la costruzione di nuovi impianti e la ristrutturazione, l’adeguamento, l’ampliamento di quelli già esistenti, oltre che per il sostegno all’impiantistica sportiva.

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