Tra ristoranti e fiere, l’impasse ristori

Nella gestione della pandemia, che ha colpito duro tanti settori e tanti Paesi, a fare la differenza è la gestione dei ristori. Ed oggi l’Italia, rispetto ad altri Paesi, arranca. Lo dice la ristorazione italiana che, fatte le dovute proporzioni, impallidisce davanti ai 25 miliardi di dollari per la piccola e media ristorazione stanziati dagli Usa guidati da Joe Biden. Lo dicono, ancora una volta, le fiere italiane, piattaforme strategiche per il made in Italy nel mondo, wine & food inclusi, che, ancora senza ristori per il mancato superamento del “de minimis” europeo, superato invece dalla Germania, ora temono l’assalto delle fiere tedesche (che riceveranno 642 milioni di euro entro giugno). A ribadirlo è l’Aefi, l’Associazione delle Fiere Italiane guidata da Maurizio Danese, che è anche presidente di Veronafiere.

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