Efficientamento energetico: ottimo risultato per il bando Axel

Ben 1.091 domande per un totale di oltre 47 milioni di euro di risorse richieste. Sono i numeri che attestano il successo del bando Axel, una misura innovativa fortemente voluta dall’assessore a Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, che ha messo a disposizione degli Enti locali 20 milioni per realizzare microreti energeticamente efficienti sugli edifici di loro proprietà adibiti a uso pubblico.

Delle 1.091 domande arrivate sino al 19 marzo, data di chiusura del bando, 1074 sono state presentate da Comuni, 12 dalle Comunità Montane, 1 dall’Ente Provincia e 4 da Unioni di Comuni. 584 enti hanno fatto richiesta per finanziare l’installazione di impianti fotovoltaici integrati con accumulo (tipologia A), mentre 507 per sistemi di accumulo su fotovoltaico esistente (tipologia B). La media delle domande presentate per ente richiedente è di 2, con un massimo di 9 per un Comune, mentre 221 enti hanno presentato una sola domanda. Il contributo medio richiesto è di euro 43.145,68 mentre il massimo è di euro 199.928,00.

73% DELLE RISORSE RICHIESTE ARRIVA DA PICCOLI COMUNI – In particolare, per i Piccoli Comuni, il contributo totale richiesto è pari a euro 34.531.580,34, il 73% delle risorse complessivamente richieste, con un contributo medio per domanda pari a euro 44.101,64. Il contributo massimo richiesto, invece, risulta di euro 185.000,00.

RISPONDIAMO AD ESIGENZA DEL TERRITORIO – Secondo l’assessore Sertori “quelli ottenuti dal bando Axel sono risultati oltre ogni aspettativa”. “In fase di bilancio di assestamento – sottolinea Sertori – vedremo di reperire ulteriori risorse per incrementare la dotazione finanziaria e ampliare così la platea dei beneficiari”. “Con questa misura – continua Massimo Sertori – abbiamo intercettato una esigenza reale dei territori, e i numeri lo attestano”.

CONTINUA ATTENZIONE VERSO EFFICIENTAMENTO ENERGETICO – “Si tratta di un percorso inedito per le amministrazioni locali che saranno capaci di coniugare interessi economici a quelli ambientali e daranno un contributo fattivo allo sviluppo sostenibile dei nostri straordinari territori. Non solo efficientamento energetico, quindi, ma anche riduzione dei costi per i Comuni. È costante e continua l’attenzione di Regione Lombardia – conclude Sertori – che in questi ultimi mesi ha attivato misure di successo che vanno in questa direzione”.

RIPARTIZIONE DELLE RISORSE PER PROVINCIA – Di seguito si riporta il numero delle richieste suddivise per provincia di appartenenza dell’ente richiedente, la percentuale sul totale delle domande e il contributo richiesto.

Bergamo 285 pratiche, 26% del totale, 11.677.875,70 euro.

Brescia 171 pratiche, 16%, 7.044.504,43 euro.

Como 73 pratiche, 7%, 3.242.145,75 euro.

Cremona 80 pratiche, 7%, 4.500.450,91 euro.

Lecco 49 pratiche, 4%, 1.987.977 euro.

Lodi, 20 pratiche, 2%, 952.206,71 euro.

Mantova, 64 pratiche, 6%, 2.581.184,15 euro.

Milano, 66 pratiche, 6%, 2.807.753,44 euro.

Monza e Brianza, 28 pratiche, 3%, 1.409.406,17 euro.

Pavia, 83 pratiche, 8%, 2.980.046,90 euro.

Sondrio, 92 pratiche, 8%, 4.542.940,89 euro.

Varese, 80 pratiche, 7%, 3.303.114,89 euro.

TOTALE Lombardia 1.091 pratiche, 47.029.577,94 euro.

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