Azione: “Ora occorre incentivare il turismo montano”

Non se n’è più parlato da quando la stagione sciistica si è conclusa con un amaro nulla di fatto, ma Azione, il partito di Carlo Calenda torna sul tema in vista della bella stagione.

Il punto cruciale è favorire anche il turismo montano, cercando di trovare le risorse per far riaprire gli impianti di risalita per permettere alle persone di raggiungere i rifugi in vetta e attivare, così, nuovi e consistenti flussi turistici dalle città. Sappiamo che all’aria aperta è più difficile contagiarsi e, vista la bellezza del nostro territorio alpino e prealpino, dobbiamo provare ad incentivare il turismo, di lombardi e non, anche sulle nostre montagne, territori colpiti duramente e pesantemente dagli effetti collaterali dell’emergenza sanitaria soprattutto quest’inverno. Portiamo avanti il tema con il dovuto anticipo per far sì che se ne possa parlare sin da subito e sicuramente non va e non può essere sottovalutato il tema di costi, poiché i gestori sanno bene la differenza di introiti tra estate e inverno, ma sono sicuro che, con l’aiuto di Regione Lombardia, si possa provare ad attivare un ragionamento di questo tipo, così come quello parallelo di un piano di comunicazione per incentivare le persone a non lasciare la nostra Regione, usufruendo delle nostre bellezze naturali. Riaprire gli impianti e provare a far ripartire questo settore può sicuramente essere un primo passo per permettere una più serena e consistente riapertura questo inverno”. Niccolò Carretta, Consigliere regionale di Azione

Il turismo montano ha sofferto molto per le chiusure legate alla pandemia, ma gli operatori turistici stanno già provando a reagire puntando sull’estate. È fondamentale dare certezze sulle riaperture estive e dare loro un sostegno, favorendo gli investimenti che possano rendere la montagna meta turistica per tutte le stagioni, così da creare un’occupazione stabile per chi ci abita. Dalle difficoltà si può ripartire con slancio per innovare e creare valore, ma è importante che la politica sia a fianco di chi ci crede.” Giovanni Baccanelli, Coordinatore gruppo Valle Camonica in Azione

I nostri ghiacciai rispetto agli anni passati non sono più innevati in questo periodo, solo lo Stelvio resiste ai cambiamenti climatici ed è parzialmente coperto di neve. La nostra proposta è pensata per evitare il completo tracollo del turismo montano cercando di salvare almeno la stagione estiva”. Giancarlo Maculotti, Coordinatore gruppo Montagna di Brescia in Azione

La Regione Lombardia dovrà garantire tempistiche certe, dando la possibilità agli operatori turistici di predisporre e comunicare adeguatamente la ripartenza. Nell’ottica degli incentivi al settore si potrebbero inoltre valutare anche delle agevolazioni specifiche per gli under18”.

 

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