Regione Lombardia, al via il bando “Formare per assumere”

“Regione Lombardia sarà la prima regione nel contesto italiano a introdurre una misura di questo tipo” spiega Floriano Massardi, vicecapogruppo del Carroccio al Pirellone, che prosegue: “A partire dal 26 luglio prossimo, i datori di lavoro potranno presentare domanda di richiesta del contributo che assumono persone prive di impiego da almeno 30 giorni e contestualmente attuano, prima o dopo l’assunzione, un percorso di formazione per colmare il gap di competenze in ingresso. Il bando sarà a sportello e prevedrà uno stanziamento iniziale di 5 milioni di euro. Da tempo le aziende lamentavano una difficoltà concreta nel reperire le figure professionali di cui necessitano: in base ai recenti dati, si è verificato un fenomeno paradossale per cui, anche in una stagione complessa dal punto di vista occupazionale, il lavoro sembra esserci ma mancano i lavoratori adeguatamente formati da assumere. Da qui l’intervento della nostra Amministrazione regionale, che vuole andare nella direzione dell’inversione di questo trend. Gli strumenti che verranno messi a disposizione delle aziende tramite questo bando sono tre: un voucher formativo per finanziare la formazione ‘individualizzata’ dei futuri lavoratori, in modo che possano rispondere alle esigenze dell’impresa; un bonus occupazionale per incentivare la stipula dei nuovi contratti e, infine, un voucher utilizzabile per interventi di ricerca e selezione del personale da inserire. L’incentivo occupazionale riconoscibile all’azienda sarà differenziato in base alla difficoltà di inserimento nel mercato del lavoro. Ad esempio: per l’inserimento di lavoratori fino a 54 anni il contributo sarà fino a 4.000€ e per le lavoratrici di pari età sarà di 6.000€. Per i lavoratori over55 il contributo sarà fino a 6.000€ e per le lavoratrici di 8.000€. A tali importi si aggiunge un ulteriore valore di € 1.000 se l’assunzione viene effettuata da un datore di lavoro con meno di 50 dipendenti. Il voucher per la formazione è riconosciuto fino al valore massimo di 3.000 €, a fronte del servizio fruito, da avviarsi a partire dalla pubblicazione del bando attuativo. L’azienda può accedere anche ad un voucher fino a € 500,00 per servizi esterni di ricerca e selezione del personale erogati da soggetti appartenenti all’elenco regionale degli operatori accreditati per i servizi al lavoro”.

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