Brescia, Tacconi e Bardonali (Lega): insensata penalizzazione a esercenti e commercianti sulla Tari

“La presa di posizione di esercenti e commercianti contro il Comune di Brescia è indicativa di come il sindaco Del Bono e l’assessore Capra abbiano agito non ascoltando le esigenze della città e le sollecitazioni delle opposizioni. Pur di fare un torto alla Lega lo hanno fatto a tutti i commercianti prevedendo un sconto della Tari che non è nemmeno paragonabile a quello applicato da altri comuni. Avevamo presentato una serie di emendamenti per aumentare lo sconto Tari per queste attività e ovviamente PD e maggioranza hanno preferito bocciarli”. Lo hanno dichiarato il capogruppo della Lega in Loggia Massimo Tacconi e Simona Bordonali, deputato e consigliere comunale.

“Mentre altre città, come la vicina Verona, hanno scelto di aiutare concretamente gli imprenditori, puntando su turismo e commercio, Brescia continua a pensare in piccolo e perdersi nella contrapposizione ideologica” aggiungono. “Gli aiuti non vanno dati a pioggia a tutte le categorie, ma è necessario concentrarsi sui settori più colpiti e che hanno subito mesi di chiusure forzate”.

“Le imprese del commercio, del turismo e dei servizi hanno rilevanza straordinaria per il nostro tessuto economico e sociale. Come hanno ricordato Confesercenti e Confcommercio le imprese bresciane sono state costrette alla chiusura per 97 giorni nel 2020 e 40 giornate nel 2021 per quanto riguarda i negozi di commercio al dettaglio, mentre per i pubblici esercizi sono stati 114 i giorni di chiusura nel 2020 e ben 90 nel corso di quest’anno. Chi fa impresa genera lavoro e valore aggiunto per il territorio: il dovere delle istituzioni è quello di agevolarne l’attività” concludono Tacconi e Bordonali.

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